Sembrerebbe che il vecchio detto della nonna secondo cui mangiare più carote aiuterebbe a conservare una buona vista sia più che fondato. Molte ricerche hanno infatti evidenziato come la carota, ricca di beta-carotene, fornisca gli elementi essenziali sia per mantenere una buona vista ma anche per potenziare la vista notturna. Ma in che modo ciò è possibile?

Abbiamo detto che le carote sono ricche di beta-carotene e questo viene trasformato nel nostro corpo in vitamina A. Nella retina una variante della vitamina A contribuisce alla formazione dei pigmenti visivi e quando ci sono dei segnali di scompenso questi si evidenziano con la cosiddetta cecità notturna ossia in assenza di luce solare, la retina perde la sua peculiare sensibilità centrale e chi ne è colpito è costretto, se vuole vedere qualcosa di ciò che ha davanti a sé, ad usare una parte molto periferica del campo visivo, girando gli occhi da una parte, in uno sforzo assolutamente innaturale.


Siccome il pigmento maculare si compone di sostanze di origine alimentare mangiare più verdura, in particolare carote ma anche frutta, broccoli, spinaci, granoturco che contengono i nutrienti anti-ossidanti beta-carotene e luteina può migliorare la percezione visiva e dei colori nel corso della vita e ridurre il rischio di perdita visiva in età avanzata.

Un’ alimentazione ricca di grassi, il lavoro davanti al computer o con luce artificiale, l’ inquinamento, il fumo di sigaretta ed altri fattori, contribuiscono a provocare un aumentato bisogno di vitamina A e betacarotene. Lo stesso discorso vale per le persone che passano molto tempo davanti al televisore.

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