Le virtù curative dello zenzero: tutti i benefici di questa pianta

di Daniele Pace 0

Lo zenzero, il cui nome scientifico è Zingiber officinale, è un prezioso complice della salute del nostro organismo. I suoi effetti positivi sono noti sin dall’antichità, e interessano numerose parti del corpo – dalla pelle all’apparato digerente, dalle articolazioni fino al sistema cardiocircolatorio.

zenzero

Sono tantissime le virtù curative dello zenzero, che ci vengono tramandate da generazioni e che sono state approfondite sempre di più nel corso del tempo. Di questa pianta si usa prevalentemente il rizoma per la realizzazione di polveri, integratori e oli essenziali ricchi di principi attivi.

Lo zenzero come antiossidante

Una prima capacità dello zenzero è la seguente: esso è antiossidante, nel senso che contribuisce alla lotta contro i radicali liberi che causano il deterioramento delle cellule. È, quindi, in grado di rallentare i processi di invecchiamento dei tessuti e la comparsa dei classici segni dell’età, come le rughe, le linee di espressione e le macchie scure sulla cute!

Un alleato dello stomaco e dell’intestino

Come già accennato all’inizio, lo zenzero è ideale per preservare le buone condizioni dell’apparato digerente. Questo perché:

  • protegge le mucose dello stomaco dall’acido dei succhi gastrici;
  • riduce il gonfiore addominale e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso;
  • attenua manifestazioni come il reflusso gastroesofageo;
  • combatte la nausea, persino quella in gravidanza o quella provocata dal movimento dell’auto o dell’aereo (chinetosi).

Tra l’altro, lo zenzero è anche digestivo. Una tisana allo zenzero è spesso suggerita dopo i pasti abbondanti.

Zenzero, pelle e capelli

Tra le virtù curative dello zenzero abbiamo quelle che riguardano la pelle e i capelli.

Anche in questo caso il rizoma agisce su più fronti: è anti-age, lenitivo e cicatrizzante, e ci aiuta ad affievolire le cicatrici dell’acne, i brufoli, le ferite e le ustioni leggere. È anche riscaldante, perfetto per dare origine a una crema homemade contro la cellulite.

E per i capelli? Lo zenzero funge da antiforfora, in quanto antibatterico, antisettico e antimicotico. Proprio ciò che serve per sfoggiare una chioma sana, forte e lucente.

Lo zenzero contro i dolori mestruali

Alle esponenti del genere femminile che soffrono di dismenorrea, ossia di dolori mestruali molto intensi e di un flusso abbondante, raccomandiamo le tisane e gli integratori allo zenzero.

Tali prodotti placano i crampi nell’area dell’utero, fanno diminuire il flusso del ciclo e intervengono contro le emicranie che colgono le donne in questo periodo del mese. Senza dimenticare che lo zenzero è antinausea, e anche la nausea può essere un sintomo delle mestruazioni.

Un supporto per chi vuole dimagrire

Alcuni affermano che lo zenzero faccia dimagrire. Non è proprio così: ovviamente, per chi vuole perdere peso non esistono rimedi miracolosi – ma soltanto una dieta sana, esercizi fisici costanti e la rinuncia ad abitudini come l’alcool e il fumo.

Tuttavia, alcune sostanze sono ottime coadiuvanti per coloro che desiderano raggiungere questo obiettivo. Anche lo zenzero lo è, poiché un suo utilizzo frequente accelera il metabolismo e, dunque, la velocità con cui il nostro organismo “brucia le calorie”. Inoltre questo ingrediente ha un effetto saziante, e fa sì che possiamo arrivare al pranzo e alla cena senza una fame esagerata.

Un antidolorifico naturale

Il rizoma di Zingiber officinale è antidolorifico e antinfiammatorio.

Non riduce soltanto i dolori del ciclo, come abbiamo evidenziato, ma anche quelli delle articolazioni. È utile in caso di artrosi, e può addirittura essere adoperato come sostegno delle terapie per l’osteoartrite. Fai attenzione, però, se prendi dei farmaci antinfiammatori: capita che vi siano delle controindicazioni.

Zenzero e apparato cardiocircolatorio

Lo zenzero fa bene al cuore, alla circolazione e alla pressione.

È riscaldante e stimola il corretto microcircolo; limita la forza di pompaggio del cuore, e regolarizza il battito cardiaco. In più è consigliato contro l’ipertensione ed è capace di abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Come assumere lo zenzero

Alla luce di quanto abbiamo affermato, avrai capito che lo zenzero è somministrabile con varie modalità.

L’olio essenziale è una delle soluzioni migliori, ma essendo molto concentrato va impiegato a piccole dosi. Bastano poche gocce insieme allo shampoo per realizzare un prodotto antiforfora, oppure con un olio vegetale (come quello di mandorle dolci) per preparare impacchi, maschere di bellezza, creme da spalmare sulle zone del corpo che fanno male.

Esiste, poi, la polvere di zenzero perfetta per le tisane. È sufficiente mezzo grammo, o al massimo uno, da lasciare in infusione nell’acqua bollente per ricavare una bevanda salutare e deliziosa.

Straordinariamente benefici sono gli integratori allo zenzero, come quello di fitosofia.com (FitoZen). Questi garantiscono ottimi risultati molto presto, chiaramente a condizione che siano assunti con costanza. Anche la tintura madre di zenzero è ricca di proprietà, è digestiva e antinausea.

Infine, puoi anche mangiare direttamente un pezzettino di rizoma per il benessere del tuo stomaco. L’importante è che le quantità siano minime per non irritare le pareti gastriche!

Citazioni e riconoscimenti

Ringraziamo l’Erboristeria Fitosofia e in particolare il titolare Prof. Dr. Roberto Cammarata per averci concesso la possibilità di utilizzare parte delle ricerche da loro svolte per la stesura di questo articolo.

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