4 errori comuni fatti sul raffreddore

di Valentina Cervelli 0

Quali sono gli errori più comuni che si compiono con il raffreddore? Quando si è in queste condizioni spesso si tendono ad utilizzare rimedi od intraprendere azioni non sempre capaci di portare dei veri benefici. Scopriamoli insieme.

Una piccola premessa: secondo gli esperti il nostro organismo è in grado di sbarazzarsi senza troppo aiuto del virus del raffreddore. Noi possiamo approcciarne solo i sintomi. Ad ogni modo, ecco gli errori più comuni:

1) Assumere troppi farmaci

Quello di esagerare con il numero e le dosi dei medicinali è un errore che viene effettuato spesso dalle persone. Bisogna capire che ogni farmaco ha bisogno di un certo tempo per fare effetto: la maggior parte di loro necessita di almeno 30- 60 minuti prima di iniziare a lavorare sul nostro organismo. Fattore questo che si scontra contro la voglia dei malati di sentirsi meglio il più in fretta possibile.

2) Soffiarsi troppo il naso

Quando il muco nasale occlude il vostro organo dell’olfatto, soffiare il naso è una azione ovvia da intraprendere. Soffiare il naso e prosciugarlo sul lungo termine può rivelarsi controproducente perché se spinto con forza nei seni paranasali (e questo può avvenire durante l’atto, N.d.R.) il fluido può contenere batteri e virus in grado di causare un’infezione.

3) Andare al lavoro

Recarsi al lavoro con un brutto raffreddore conduce essenzialmente a due cose: contagiare tutti i colleghi di lavoro e fare star male doppiamente la persona abbassando ancor di più le difese immunitarie a causa dello sforzo al quale viene sottoposto l’organismo. E’ consigliabile rimanere a letto, bevendo molto per mantenere il corpo idratato e riposandovi, dando in questo modo al corpo meno stress da gestire, avvicinando di conseguenza il momento della guarigione. In questo modo è possibile trattare con più efficacia anche i sintomi del raffreddore.

4) Bere troppo caffè

Non esagerate con il consumo di caffè: la caffeina in eccesso ritarda la guarigione disidratandoci e non facendoci riposare adeguatamente.

Photo Credits | Grzegorz Placzek / Shutterstock.com

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