Donazioni di sangue durante le emergenze

di Valentina Cervelli Commenta

Donazioni di sangue durante le emergenze: come funzionano? La recente tragedia occorsa in Puglia, (lo scontro avvenuto tra i due treni, N.d.R.) ha portato ad un incredibile atto di solidarietà in materia di donazione da parte della popolazione. Ma come ci si regola solitamente?

E’ evidente, come sottolinea l’Istituto Superiore di Sanità, che eventi particolari come quelli occorsi possono avere un forte impatto sul “sistema sangue” italiano e la disponibilità di sacche di emocomponenti. Entrano in gioco problemi di approvvigionamento, test, ed addirittura la conservazione ed il trasporto degli stessi. Ad occuparsi della gestione di tutto e ad accertarsi che tutto funzioni per il meglio e che vi sia disponibilità vi è il CNS, il Centro Nazionale Sangue che lavora con le strutture regionali e le Associazioni dei donatori volontari di sangue in modo tale che se necessario si possano sempre eseguire trasfusioni di emergenza.

Giusto lo scorso 7 luglio è stata trovata l’intesta nella Conferenza Stato-Regioni in merito al “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi emergenze“:  purtroppo la recente tragedia ha dato modo di testarne immediatamente la funzionalità. Ecco cosa prevede il piano:

  • definizione da parte del CNS con la Regione coinvolta la quantità e la qualità degli emocomponenti
  • il trasferimento se necessario degli stessi da altre regioni
  • supporto da paete del CNS dei piani di raccolta straordinaria da parte delle Associazioni e Federazioni sul territorio.

E’ stato proprio grazie al recente piano che, in attesa delle donazioni da parte della popolazione, la Regione Lazio e la Regione Campania hanno potuto immediatamente sostenere la Regione Puglia nell’emergenza sangue creatasi. Una tale organizzazione dovrebbe riuscire a far fronte ad ogni emergenza di questo tipo dovesse palesarsi in futuro. Soprattutto nei mesi estivi è difficile raggiungere un equilibrio tra donazioni di sangue e la loro mancanza: il nuovo schema organizzativo dovrebbe portare ad una risoluzione valida.

Photo Credit | Thinkstock

Fonte | ISS

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