Giornata Mondiale dell’Autismo il 2 aprile

di Valentina Cervelli Commenta

Il prossimo 2 aprile si celebrerà la Giornata Mondiale dell’Autismo. Avete mai fatto caso che si parla sempre di bambini in relazione a questa malattia e non si affronta la realtà di una crescita degli stessi?

E’ vero, inserire in un contesto scolastico e sociale un bambino autistico non è facile. Spesso passano anni prima di ottenere una diagnosi corretta e le prove da superare sono molte, senza che si giunga ad una cura. Ma una volta che quei bambini crescono, che fine fanno? Chi si occupa di loro soprattutto quando la famiglia non c’è più? Sarà proprio questo uno dei focus primari della Giornata Mondiale dell’Autismo.

Rispetto al passato, i pazienti adulti possono contare su alcune realtà che stanno man mano nascendo in tutta Italia. Si parla in particolare di progetti di cohousing che comprendono al loro interno non solo soluzioni abitative ma anche una realtà lavorativa e terapeutica che da modo ai pazienti di sviluppare e raggiungere sia l’indipendenza che una certa integrazione nel mondo del lavoro. Nonostante questo, il viaggio da affrontare in tal senso è ancora lungo. E non tutte le zone del nostro paese sono attrezzate per potersi prendere cura delle persone affette da autismo. Appare confortante in tal senso però che la politica sembra aver colto immediatamente l’esigenza, portando sul tavolo legislativo una bozza relativa a tutto ciò che può rivelarsi necessario per la sopravvivenza adulta e dignitosa di questi malati.

Come spiegano gli esperti, al momento l’approccio è tutt’altro che omogeneo: vi sono realtà protette gestite da medici e residenze coordinate da associazioni di genitori. Ma vi sono anche delle realtà caratterizzate da isolamento. Quel che è necessario fare, e la Giornata Mondiale per l’Autismo in questo caso rappresenta un’occasione perfetta, è prima di tutto informare adeguatamente sulla malattia e fare si che anche coloro che hanno superato la parte critica rappresentata dall’infanzia e dall’adolescenza possano trovare il loro ruolo e la giusta assistenza nella società.

Photo Credits | Feng Yu / Shutterstock.com

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