Olimpiadi Rio 2016, quali gli sport più pericolosi

di Valentina Cervelli Commenta

Le Olimpiadi di Rio 2016 sono iniziate. Gli atleti sono pronti a gareggiare per conquistare medaglie per il proprio paese. Ma quali sono gli sport più pericolosi per la salute tra le discipline olimpiche? Può un’attività che consideriamo sicura rivelarsi il completo opposto?

La risposta è positiva. Quelli che sembrano potenzialmente gli sport più violenti sono talvolta quelli che a livello statistico presentano meno incidenti e problematiche. Ogni disciplina sportiva deve ovviamente essere condotta in tutta sicurezza, prendendo le necessarie precauzioni per gli atleti ed i giudici di gara, ma come indica un’indagine condotta dalla struttura di assistenza sanitaria e assicurazione inglese Benenden, lo sport più pericoloso da praticare è attualmente quello più insospettabile: il calcio. Qui di seguito sono elencate le percentuali di infortunio tipiche di ogni disciplina e di conseguenza quali siano gli sport più pericolosi:

  • Calcio 18.9%
  • Corsa 9.4%
  • Rugby 4.9%
  • Ciclismo in pista e su strada 4.5%
  • Nuoto 3.2%
  • Sollevamento pesi / body building 3.0%
  • Tennis 2.8%
  • Arti marziali (Judo, Karate, Taekwondo) 2.8%
  • Equitazione 2.6%
  • Badminton 2.3%

Uno sport come la boxe, percepito tra i  più pericolosi per il metro di giudizio degli spettatori, è un’attività che se condotta in modo adeguato seguendo le regole può essere considerata addirittura più sicura della corsa. Tutto dipende dallo sforzo al quale il corpo umano viene sottoposto e dalle sollecitazioni che le diverse parti del corpo devono subire. Pensiamo allo sforzo al quale le gambe sono sottoposte negli scatti legati al correre all’interno di una disciplina come quella calcistica. Ed i diversi traumi che si possono sostenere nel corso di un’azione? I potenziali pericoli sono moltissimi.

La stessa cosa è valida per la corsa come singola disciplina: piedi, caviglie e articolazioni vengono portate, nel corso di un Olimpiade, a compiere sforzi incredibili, soprattutto in attività come i 100 metri piani e similari. Pericoli che aumentano se uno stesso atleta gareggia su più fronti. Le Olimpiadi di Rio 2016 offriranno immenso spettacolo agli appassionati di tutto il mondo, ma metteranno a durissima prova, bisogna esserne coscienti, il fisico degli atleti partecipanti.

 

Photo Credit | Thinkstock

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