Pillole dimagranti vietate, indagati funzionari Ministero della Salute

di Valentina Cervelli Commenta

Pillole dimagranti vietate ma vendute ugualmente: è questo il fulcro di un’inchiesta che vede 7 funzionari del Ministero della Salute indagati per non aver vigilato adeguatamente sul regime delle sostanze anoressizzanti in commercio. Un tasto dolente della farmacologia italiana che per molto tempo, su questo tema, non è stata in grado di agire chiaramente.

Fendimetrazina e fenilpropanolamina/norefedrina sono principi attivi per la perdita di peso finiti da diverso tempo sotto accusa e ritirati dal commercio dopo il decesso di alcune persone: è il 2013 quando la prima sostanza viene dichiarata fuorilegge, la seconda ha seguito lo stesso iter nel maggio del 2015. Come possibile allora che le stesse continuassero ad essere commercializzate? E’ mancato l’inserimento dei principi attivi tra le sostanze da vietare nei prodotti galenici. Cosa significa questo? Può essere continuata ad essere venuta senza alcun problema, come preparato galenico, dietro prescrizione medica. Ed è proprio in questa forma che avrebbero causato un decesso nel 2016 ed un ictus nel 2014: due dei casi alla base della suddetta inchiesta.

Funzionamento della fendimetrazina

La fendimetrazina, come gli altri farmaci anoressizzanti, ha effetto a livello del sistema nervoso centrale. Essa è in grado di indurre un rilascio, legato alla dose stessa del medicinale, di adrenalina e noradrenalina. Gli effetti sulla persona sono riconoscibili in un maggiore benessere, euforia ed efficienza fisica legata ad un aumento dell’aggressività ed ad una percezione minore della fatica e della fama. L’assuefazione che il farmaco spesso causa porta i pazienti a ricercarne dosi maggiori e nel caso in cui queste non siano disponibili entra in gioco il meccanismo dell’astinenza dove gli effetti del farmaco cambiano notevolmente: si sperimentano ansia, depressione, stanchezza ed un aumento immotivato ed incontrollato della fame (iperfagia).

Effetti collaterali della fendimetrazina

Tra gli effetti collaterali della fendimetrazina è quindi possibile elencare:

  • Dipendenza
  • insonnia
  • ansia
  • stitichezz
  • palpitazioni
  • secchezza delle fauci
  • tachiaritmie
  • nervosismo
  • ipereccitazione
  • ipertensione
  • psicosi
  • fame intensa alla fine della somministrazione.

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