Possibile virus coi Teneroni di Casa Modena: precisazioni su bimba ricoverata al Santobono

di Daniele Pace Commenta

Maggiori informazioni a proposito di una catena che sta girando molto oggi 20 novembre qui in Italia

La notizia del giorno, in ambito medico, si riferisce senza ombra di dubbio alla questione Teneroni di Casa Modena, considerando il fatto che oggi 20 novembre risulta essere in circolazione una catena WhatsApp e Facebook. In particolare, si parla di una bambina di 2 anni sarebbe stata ricoverata al Santobono di Napoli dopo aver consumato il prodotto in questione. Dai primi accertamenti, infatti, risulterebbe che i problemi che la stanno mettendo in pericoloso siano in qualche modo legati ad un virus presenti nel prodotto.

Teneroni

Alcuni chiarimenti sul virus Teneroni di Casa Modena

Alcune importanti informazioni sulla questione Teneroni di Casa Modena sono state fornite da bufale.net, secondo cui al momento è sì importante prestare attenzione alla vicenda, ma allo stesso tempo sarebbe il caso di non alimentare il consueto allarmismo che prende piede in circostanze simili. Il motivo è semplice: almeno per ora, infatti, non abbiamo comunicazioni ufficiali da parte del Ministero dell’Interno in grado di far luce sulla vicenda.

Fonti vicine  al produttore, poi, affermano che la voce sarebbe destituita di qualsiasi fondamento, anche se restiamo in attesa di una comunicazione ufficiale da parte di Casa Modena per avere le idee più chiare su quanto è stato segnalato oggi 20 novembre all’interno di ambienti social come Facebook e WhatsApp a proposito dei Teneroni. Di sicuro, va evidenziato che si vive ormai in una società dove basta diffondere un messaggio vocale, senza prove inconfutabili, per alimentare informazioni in grado di mettere in cattiva luce un brand specifico. Per questo il consiglio è quello di approcciare la vicenda con buon senso e moderazione.

Il presupposto dal quale partire, infatti, è che in caso di problemi potenziali per la salute della popolazione, ed in particolare dei bambini, otterremo a strettissimo giro tutte le informazioni del caso in merito a possibili lotti di prodotti da ritirare. Oltre ovviamente ai dettagli sugli eventuali effetti collaterali che alimenti del genere possono avere sulle persone.

Ribadiamo che, fino alla pubblicazione del nostro articolo, non risulti disponibile un vero e proprio allarme riguardante Casa Modena e i Teneroni. In attesa di repliche ufficiali da parte del produttore, ed eventualmente anche da parte del Santobono a Napoli, dove sarebbe ricoverata la bambina di due anni.

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