Tumore al seno, una mostra fotografica per combatterlo

di Cinzia Iannaccio 1

Esistono tanti modi per affrontare il tumore al seno e cercare di sconfiggerlo ed altrettante sono le strade per raggiungere questo obiettivo. Oggi vi parliamo di una di queste, una mostra fotografica dal titolo “La differenza non esiste” che sarà inaugurata alle 14,30 del prossimo 15 dicembre presso Villa Cuturi a Marina di Massa. Il ricavato di questa esposizione di foto sarà devoluto alla Fondazione ANT Italia Onlus-sezione di Massa Lucca. La mostra ha come obiettivo anche e soprattutto l’informazione circa la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della mammella (sarà anche l’occasione di incontri e confronti con specialisti medici), ma l’idea è nata anche da un desiderio profondo della curatrice Adriana Covielli Lucchini:  far sentire tutte le donne, comprese quelle che hanno avuto il cancro, uguali alle altre, senza differenza alcuna.

Un modo importante per combattere il senso di solitudine in cui troppo spesso ci si ritrova dopo una diagnosi di cancro, ma prima ancora per contrastare quella che la stessa Adriana chiama la “cancerofobia“, l’allarmismo ed il timore che c’è tutt’oggi nei confronti di questa malattia che, se presa per tempo può essere curata. Ci spiega più approfonditamente:

“Le foto parlano di  donne con un vissuto diverso: c’è chi ha avuto il cancro al seno e chi no, chi lo ha vissuto in maniera indiretta, chi in altre forme. Nelle foto sono inseriti degli aforismi scelti da ognuna delle modelle: parole o pensieri che parlano della sensazione che si ha quando si parla di cancro. Le modelle hanno posato nude, e ognuna di loro ha dato un emozione diversa in base a quello che portava come bagaglio emotivo personale.”

Di base cosa raccontano queste foto, c’è un filo conduttore?

“Raccontano di sofferenza, di amarezza, di paura, di gioia, di sensazioni che rimangono dentro al cuore, parlano della realtà del mondo femminile, un mondo altamente coraggioso. Il filo conduttore di queste immagini credo sia “la forza”.

E Adriana Covielli Lucchini, sa di che parla, visto che ha una grinta trascinante, insita nella sua natura, sicuramente, ma che ha trovato uno slancio in più proprio quando si è trovata a combattere con un tumore al seno, pochi anni fa, giovanissima. Da quel momento, ha cominciato una doppia battaglia, quella personale contro il suo tumore al seno (con le dovute terapie e controlli) ma  anche contro la disinformazione: ha creato una pagina di facebook dal titolo emblematico “il cancro si può sconfiggere” ed ha partecipato e dato vita a numerose altre iniziative di raccolta fondi. Questa mostra fotografica è solo l’ultimo dei suoi impegni al riguardo.

“In tutto sono 15 foto bellissime dal forte d’impatto emozionale.  Le modelle sono donne che fanno parte della mia vita,tante le ho conosciute tramite il mio profilo facebook “adriana covielli lucchini (insieme contro il cancro), altre sono della mia città, sono donne che hanno aderito con coraggio e grinta all’iniziativa, come pure la fotografa, Adrastea. L’ingresso sarà assolutamente gratuito, anche se si potranno fare donazioni volontarie direttamente ad una postazione ANT presente. Le fotografie verranno poi messe in vendita e tutto sarà interamente dato all’ANT con lo scopo di sostenere i progetti di prevenzione in tutta la nostra provincia”.

La mostra terminerà il 30 dicembre anche se Adriana conta di portarla un pochino in giro per l’Italia. Per iniziative di questo tipo occorre però sempre un supporto. Che è possibile fornire come?

“Per la mostra possono contattare me sul mio profilo o al numero telefonico 3313396180 oppure visitare direttamente il sito dell’ANT nella sezione della prevenzione del tumore al seno.”

Il tumore al seno colpisce anche le giovani donne. Fare con regolarità l’autopalpazione al seno e gli screening di routine può salvare la vita.

Foto dalla selezione per la mostra “La Differenza non Esiste” di Ilaria Bertagnini – Adrastea. Tecnico delle luci Marco De Rosa. Adrastea.altervista

Commenti (1)

  1. Il tumore al seno è una malattia che, se presa per tempo, può essere curata. In alcuni casi i trattamenti chemioterapici possono lasciare effetti collaterali anche sulla pelle.
    Da parte nostra, il Board scientifico di “IL CORPO RITROVATO” è impegnato in attività di ricerca per l’accudimento, da un punto di vista dermo-cosmetologico, del paziente oncologico. Abbiamo attivato una community su Facebook e un forum sul nostro sito web dove è possibile ricevere e scambiare informazioni su questo delicato tema. Per info: http://www.ilcorporitrovato.org/

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