Ecco perché gli esperti consigliano di sottoporsi a un test HIV

di Redazione Commenta

La maggior parte delle persone si sente a disagio all’idea di sottoporsi a un test HIV. Tuttavia, anche se ci sono alcune motivazioni comprensibili per provare una simile emozione, sono molte di più le ragioni per cui vale la pena testarsi per il virus.

Quando si parla di salute, la prevenzione è molto importante, ma non sempre in determinate situazioni si riesce a mantenere il completo controllo. È in questi casi che diventa necessaria una diagnosi tempestiva, che può fare la vera differenza per una persona che risulta positiva all’HIV.

Chi dovrebbe sottoporsi al test per l’HIV

Non sono molte le persone che pensano di aver bisogno di sottoporsi al test HIV, perché non si ritengono a rischio. Purtroppo invece sembra che ci siano almeno 10 nuovi casi ogni giorno di contagio del virus, spesso di soggetti che ignorano di averlo contratto e che, a loro volta, diventano veicoli per la diffusione della malattia.

È consigliato sottoporsi al test HIV almeno una volta all’anno a tutte le persone che:

  • hanno rapporti sessuali senza preservativo;
  • condividono aghi per iniezione di droghe e simili.

Anche quando si ha una relazione stabile è consigliabile sottoporsi all’esame per la ricerca di anticorpi all’HIV, in quanto potrebbe bastare anche un unico tradimento del partner con una persona sieropositiva, con una carica virale alta, per essere contagiati.

Perché fare il test HIV

Sottoporsi al test HIV è un dovere che si ha nei confronti della propria salute e anche verso quella di chi ci circonda. Come anticipato all’inizio, benché alcune persone possono esitare all’idea di testarsi per l’HIV, qui sotto vi spieghiamo perché invece è giusto farlo.

La diagnosi è importante

Quando alla fine degli anni ’80 si iniziarono a diffondere le prime notizie sull’HIV e l’AIDS, una sieropositività a questa infezione era quasi sempre una condanna a morte. Fortunatamente con il passare degli anni le cose sono cambiate moltissimo e oggi si riesce a convivere con questo virus in maniera dignitosa.

Affinché questo sia possibile, però, è necessario iniziare quanto prima una terapia antiretrovirale che possa tenere sotto controllo il virus dell’HIV, dando così la possibilità al sistema immunitario di occuparsi delle battaglie quotidiane contro tutti i normali malanni, infezioni, ecc… Oggi giorno, grazie alla conoscenza acquisita e alle cure, le persone sieropositive possono vivere una vita lunga e relativamente normale, a patto ovviamente che continuino la terapia (purtroppo ancora non è possibile sconfiggere definitivamente il virus dell’HIV). L’infezione da HIV infatti ormai viene considerata un’infezione cronica, ancora terribile, ma gestibile e non più mortale.

Compresa l’essenzialità della terapia, è chiara l’importanza del passaggio antecedente a questa, ossia la diagnosi. Il test HIV è l’unico modo per sapere se si è stati contagiati ed è l’unico mezzo per capire se sia necessario o meno assumere i farmaci.

È possibile fare il test HIV a casa

Oggi giorno le cose sono ancora più semplici rispetto al passato, perché un test veloce per l’HIV può anche essere ordinato online ed effettuato nella privacy di casa propria. Non è necessaria nessuna prescrizione medica, non serve presentarsi davanti a qualcuno e si può fare in qualsiasi momento della giornata.

Test HIV casa = comodità e privacy, ma non solo! Il test è anche molto veloce e si effettua con il prelievo di una goccia di sangue, a cui poi vanno aggiunti, in un apposito contenitore, 3 diversi reagenti. Il risultato è pressoché immediato ed è affidabile (quando si acquista, assicurarsi sempre che abbia la marcature CE).

Per tutti i test HIV, sia casalinghi che tradizionali con il prelievo del sangue, è consigliabile aspettare almeno un mese dal presunto contagio, prima di effettuare la prova. Questo perché l’analisi ricerca gli anticorpi che l’organismo crea per contrastare l’HIV e non il virus stesso. Quindi ogni persona può metterci più o meno tempo per creare tali anticorpi. In caso di esito negativo, può essere consigliato di ripetere il test dopo altri due mesi.

Il risultato positivo è l’inizio di una nuova vita

È normale sentirsi spaventati nel caso in cui il test HIV risulti positivo, ma a tutti gli effetti questo è l’unico modo per prendere in mano la propria salute, piuttosto che rimanere nell’incertezza del sapere o meno se si è stati contagiati.

Una diagnosi tempestiva significa avere maggiori possibilità di iniziare una terapia adeguata in tempi brevi e questa è una buona cosa. Inizia quindi una nuova vita in cui è possibile avere rapporti normale con chi ci circonda, in parte molto più sereni rispetto a quando si vive nell’incertezza!

Oggi giorno una persona sieropositiva che assume la terapia e mantiene la carica virale dell’HIV ‘non rilevabile’ (quindi bassa), non solo ha la possibilità di vivere una vita lunga e sana, ma le probabilità di contagiare gli altri sono pressoché nulle.

Ancora ai giorni nostri si parla di epidemia HIV, per colpa della mancata precauzione e per il ritardo nella diagnosi quando si è già stati contagiati. Fare il test e seguire la terapia antiretrovirale significa interrompere questa epidemia e riuscire entro pochi anni a ridurre il numero di contagi. Un simile risultato è già un buon motivo per decidersi a fare il test HIV, siete d’accordo?