Invecchiare, tardi e bene grazie agli ormoni

di Cinzia Iannaccio Commenta

L’elisir di lunga vita non esiste ancora. Ma gli scienziati continuano a cercarlo convinti di arrivare a buon fine. Di certo molti passi avanti la scienza li ha già fatti. Aiutati dal progresso, dalla ricerca in medicina e da nuove possibilità alimentari gli esseri umani hanno notevolmente allungato le proprie aspettative di vita.

Si sta lavorando anche e soprattutto per fare in modo che questi anni in più siano vissuti in salute, anziché in sofferenza tra malattie più o meno gravi legate all’età. L’ultima novità importante arriva dall’Arizona, in particolare dalla School of Life Science e riguarda la possibilità di intervenire sulle mutazioni genetiche che influenzano la produzione di alcuni ormoni legati alla crescita. La ricerca è stata presentata, non a caso, durante il convegno “Turning Back the Clock”  (Indietro nel tempo), organizzato dalla Royal Society.

Certo, indietro non si torna con gli anni e non è ipotizzabile una soluzione alla Dorian Gray, ma una società di biotecnologie del Massachusetts ha deciso di proseguire le ricerche ed ipotizzato per il 2012 la realizzazione di un farmaco anti-invecchiamento. L’ipotesi è quella di rallentare il metabolismo e lo sviluppo di alcuni ormoni legati allo sviluppo fisico: l’ormone della crescita e l’Igf  (fattore di crescita insulino simile) scientificamente chiamato somatomedina.

L’igf è particolarmente importante in questo studio perché tra i suoi compiti, c’è quello di collaborare attivamente alla costruzione dei tessuti dell’organismo, sin da bambini ed anche nell’età adulta. Da qui si evince che controllare lo sviluppo degli ormoni della crescita, può essere sicuramente un buon metodo per rallentare l’invecchiamento organico dei singoli individui.

In più gli stessi scienziati mirano ad attivare lo sviluppo del telomerasi cioè di un enzima che agisce sulla durata della vita delle cellule. Da qui al 2012 non manca molto. Senza troppe aspettative, potremo “vedere per credere”. Nel frattempo per rallentare i sintomi dell’età che avanza, possiamo concentrarci su uno stile di vita sano: senza fumo ed eccesso di alcool, con una minima attività fisica ed una sana dieta mediterranea, senza eccedere nelle calorie, come vi abbiamo raccontato poco tempo fa.

[Fonte: Kataweb.it]

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