Obesità e chirurgia bariatrica: gli interventi, i rischi ed i risultati

di Cinzia Iannaccio Commenta

L’obesità grave si può curare con la chirurgia bariatrica, ovvero con quelle tecniche operatorie che hanno come scopo il dimagrimento, cioè  il calo ponderale ed il suo mantenimento nel tempo. Esistono diverse tecniche chirurgiche al riguardo, alcune rivolte a contrastare l’assorbimento dei nutrienti, altri di riduzione gastrica che hanno lo scopo di raggiungere più rapidamente il senso di sazietà. Vediamoli nel dettaglio:

•    Diversione Bilio-Pancreatica
•    By-Pass Digiuno-Ileale
•    Gastroplastica Verticale
•    Bendaggio Gastrico Regolabile
•    Palloncino Intragastrico
•    Lipectomia

Quale è preferibile? Il tipo di intervento è scelto a seconda dei casi specifici dal chirurgo.

Sono più pericolosi gli interventi finalizzati al malassorbimento: c’è una percentuale di mortalità intra-operatoria dell’1,1% contro lo 0,1% del bendaggio gastrico e lo 0,5% del By-pass. Gli interventi “restrittivi” inoltre sono facilmente reversibili: ovvero, una volta raggiunto il peso ideale o in caso di problemi si può tornare alla situazione originale.

Il post operatorio ha un maggior rischio di complicanze con gli interventi malassorbitivi ed il By-pass gastrico. Le percentuali comunque non superano il 5%.

Chi si sottopone ad un intervento di chirurgia bariatrica ha un’aspettativa di vita più lunga: a 5 anni dall’operazione si assiste ad uno 0,68% dei decessi contro il 6,17 % di chi nelle stesse condizioni di obesità, non lo ha fatto.
Migliora inoltre la qualità della vita e lo stato di salute generale.

Un esempio?
•    una minore incidenza di nuovi casi di diabete (7% vs 24% nel gruppo di controllo).
•    una minore incidenza di ipertrigliceridemia (17% vs 27% nel gruppo di controllo).
•    una minore incidenza di iperuricemia (17% vs 28% nel gruppo di controllo).
•    Il miglioramento della sindrome delle apnee ostruttive
minore incidenza di cancro (2.0 vs 8.49%),
minore incidenza di accidenti cardiovascolari (4.73 vs 26.69%)

Per il peso invece si assiste ad un calo ponderale medio del 16% a distanza di 10 anni dalla chirurgia bariatrica. In particolare si ha una diminuzione di peso del 25 % con il by-pass gastrico, del 13% per il bendaggio gastrico, 16% per la gastroplastica verticale.

[Fonte: Sicob]

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