Scacco al tumore in bocca con la chirurgia laser

di liulai 3

L’ attenzione crescente del settore verso il tumore del cavo orale è giustificata dall’incremento del numero di persone che ogni anno vengono colpite. Una forma tumorale facilmente diagnosticabile e che se individuata nel suo stato iniziale può essere curata senza creare quasi nessun problema al paziente. E per diagnosticare il tumore del cavo orale, nella quasi totalità dei casi, basta effettuare una semplice ispezione. Ma anche la cura dell’eventuale lesione tumorale può non essere particolarmente invalidante.

Il lavoro pubblicato da Doctor Os  a firma di Luigi Rossi dell’Università Politecnica delle Marche e di Valerio Tinozzi e Marco Ferrara, liberi professionisti, presenta il caso di un carcinoma verrucoso del cavo orale trattato chirurgicamente con la tecnica laser. Questo tipo di carcinoma costituisce circa il 5% di tutti i carcinomi squamocellulari del cavo orale. Principalmente colpisce persone di sesso maschile con una età superiore ai 50 anni.

 

Il carcinoma verrucoso si localizza per la maggior parte dei casi sulla mucosa geniena, in circa un terzo dei casi sulla mucosa gengivale. In prevalenza interessa leggermente più la mucosa inferiore n’spetto a quella superiore. Solitamente, come capita per altri tipi di tumore del cavo orale, anche il carcinoma verrucoso colpisce le persone che sono abituate a far uso di tabacco, anche se è stato riscontrato un 20% dei pazienti affetti che non ne hanno mai fatto uso.

Dal punto di vista clinico, ricordano gli Autori, si presenta nella fase precoce come una iperplasia verrucosa, di tipo superficiale e di aspetto biancastro oppure possono insorgere su di una leucoplachia. Successivamente i bordi della lesione diventano irregolari e duri fino alla comparsa del vero e proprio carcinoma verrucoso che è una lesione esofitica irregolare con una forma simile a quella di un cavolfiore di colore grigio-biancastro. Questo carcinoma tende a invaderei tessuti circostanti e interessare il periostio e l’osso sottostante.

Al termine dell’intervento, eseguito in un’unica seduta con il laser, non sono stati applicati punti di sutura ed il pezzo asportato è stato conservato in formalina al 10% per l’esame istopatologico. Affermano gli Autori

«La tecnologia laser si è dimostrata estremamente efficace nel trattamento chirurgico di un carcinoma verrucoso del cavo orale e in mano a un operatore conscio delle caratteristiche precipue della tecnologia laser, risulta estremamente efficace e valida per la chirurgia dei tessuti molli del cavo orale».

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