Diabete: guarire con una dieta ipocalorica?

di Cinzia Iannaccio 3

Il diabete di tipo 2 può essere guarito con una dieta ipocalorica, drastica, di sole 600 calorie al giorno. E’ ciò che affermano i ricercatori dell’Università di Newcastle che hanno appena pubblicato i risultati di un loro studio sulla rivista scientifica “Diabetologia”. L’analisi è unica nel suo genere benché confermi ciò che si sapeva già, una sana alimentazione ed il controllo del peso rappresentano le armi migliori per combattere il diabete.

In particolare gli studiosi hanno sottoposto 11 diabetici (con diagnosi effettuata non oltre quattro anni or sono) ad un semi-digiuno: i pazienti per 8 settimane hanno potuto mangiare solo verdure prive di amido (bietole, cavoli, broccoli e insalata) e bevande semplici, non zuccherate ne gassate. In breve, 7 di loro sono risultati guariti. Una risonanza magnetica ha confermato la diminuzione degli accumuli di grasso nel pancreas e nel fegato, ed i livelli di insulina sono tornati normali. Il tutto senza i farmaci. E’ chiaro, come spiegano gli stessi ricercatori, che occorrerà valutare i 7 diabetici guariti sul lungo termine, ora che hanno ripreso il normale regime alimentare seppur epurato dagli errati stili di vita.

Va inoltre sottolineato che su 4 pazienti il test non ha funzionato e che con 600 calorie si rischia la vita (il limite quotidiano per la sopravvivenza è di 800 calorie al giorno) e dunque bisogna dimenticare le diete “fai da te” che possono aggravare la malattia. Certo è che nel congresso mondiale di diabetologia in corso a San Diego, l’allarme sull’epidemia di diabete è forte: dagli anni ’80 le diagnosi sono raddoppiate. Si stimano ormai circa 350 milioni di diabetici in tutto il mondo.

Il diabete di tipo due (che riguarda il 90% dei dati totali) è strettamente legato all’alimentazione, alla sedentarietà e all’obesità e la cosa più preoccupante è che da patologia considerata tipica degli adulti o dell’età senile, sta sempre più riguardando gli adolescenti ed i bambini. Le regole per la prevenzione sono fissate: attività motoria ed alimentazione sana ricca di frutta e verdure e povera di grassi già dall’infanzia; bandita la televisione e vietate le punizioni che tolgono le attività sportive!

Commenti (3)

  1. Medici alternativi alcuni come il Dr.Robert Young o Gabriel Cousens (naturopata) indicano una dieta il primo o il secondo un regime erbe-rimedi che non hanno restrizioni da tabelle di laboratori di medicina ufficiale, che non sa fare altro che negare l’integrazione ed il tutto, per la ricerca che isola dall’insieme, caratterizzante ed escludente l’armonia naturale. E quelle -altre- diete funzionano, però contravvengono alle abitudini della massa mangiante cibi spazzatura-nucleo dell’industria alimentare quantomeno non impedita dalle politiche di salute testate ampiamente su, poveri, topi di laboratorio.

  2. salve, vorrei avere i riferimenti della ricerca se fosse possibile…. grazie in anticipo…

    saluti

  3. @ Fabio:
    Al momento è ancora in Home page su diabetologia
    http://www.diabetologia-journal.org/index.html
    Ciao.

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