Rischi del Piercing. Allo studio una legge per regolamentarne l’applicazione

di Redazione 9

Dopo il tragico caso della trentaquattrenne di Merano ridotta in fin di vita da una grave infezione che l’ha colpita in seguito all’inserimento di un piercing, del quale vi abbiamo parlato qualche giorno fa, è intenzione del Ministero del Welfare introdurre una legge che regolamenti l’attività di chi pratica piercing e tatuaggi.

Il provvedimento rappresenterà un passo fondamentale verso la tutela della salute dei cittadini e della professionalità di coloro che svolgono questo tipo di attività attenendosi strettamente alle direttive igieniche già imposte dal Ministero della salute.

Le complicazioni legate all’applicazione di un piercing dipendono infatti dalla mancata osservazione delle norme igienico-sanitarie e riguardano in Gran Bretagna, dove è stato condotto il primo studio medico in proposito, una persona su quattro. Lo studio è stato svolto dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine, su un campione di 10.503 persone oltre i 16 anni. 1.049 di queste avevano un piercing e l’1% dei giovani fra 16 e 24 avevano fatto ricorso alle cure di un medico.

[fonte]

Commenti (9)

  1. Il problema di tutte le varie patlogie all’uso dei metalli come: in otopedia, in oggettistca, in gioielleria, in odontoiatria etc., è sempre lo stesso, è dovuto ad un fattore puramente biofisico, i metalli hanno una reazione chimica di reazione e di elettrogalvanismo, quindi dissociazione di ioni metallici verso i liquidi e verso i tessuti, provocando tutta una serie di reazioni e patologie, non è un fattore batterico, no assoltamente, è da tempo che lo dico e l’ho dimostrato ed è stato dimostrato, si vuole per forza di cose nascondere, confondere senza trovarne una soluzione, come possiamo definire queste persone che tutelano solo i propri interessi, la soluzione esiste e non viene considerata, solo perchè hanno bisogna di giocare con le tangenti, con le bustarelle, prima o poi questa situazione avrà una brutta fine. http://www.odontotecnicanaturale.it

  2. Mercoledi 14 maggio uscì un inchiesta sul quotidiano “la stampa” con questo titolo : “Anche il piercing alla pararta delle leggi inutili”….
    Polemizzando con il consistente numero di proposte di leggi presentate nei primi giorni della nuova Legislatura, evidenziava la proposta di legge su tatuaggi e piercing,suggerita da un Auterovole Associazione di categoria e presentata dal deputato Mazzocchi come qualcosa di inutile.
    Chissà cosa penserà oggi quel cert sig. Roberto Giovannini che fece questa ridicola considerazione, dopo le ultime notizie….
    I principali tg di oggi comunicano la notizia di una giovane trentenne in fin di vita, a causa di una gravissima setticemia dopo aver trascurato un infezione al piercing al sopraccilio.L’infezione sottovalutata si è trasformata in una setticemia con coagulopatia che ha poi colpito anche cuore e cervello.
    La notizia, che viene data in modo assolutamente corretto, evidenzia che, il luogo in cui è stato effettuato il piercing,a Merano,in Trentino Alto Adige, è una delle poche Regioni che hanno percepito le “linee guida del Ministero della salute” e ha a suo tempo istituito i corsi Igienico sanitari per gli operatori di queste pratiche.
    Non è ben chiaro se il suddetto piercing sia stato effettuato in uno studio autorizzato oppure in una situazione underground,quindi sottoposta a rischio sicuro.
    Non si può far a meno di evidenziare però la situazione generale, che, anche nel caso in cui l’intervento sia stato eseguito nella massima sicurezza, si deve tener conto di cosa avviene successivamente,nel post-operazione, tra le mura di casa. Molti soggetti che si sottopongono a tali pratiche sottovalutano le cure necessarie a cui devono personalmente farsi carico. Una scarsa igiene ,disinfezione o trascuratezza può portare a rischi gravissimi.
    L’operatore non ha la possibilità di seguire il proprio cliente al di fuori delle mura del proprio studio.
    I principali organi di Stampa, hanno anche evidenziato la mancanza di una Legge Nazionale su questa professione, e purtroppo è proprio così.
    Nonostante che la proposta di Legge sia già pronta da anniuna Legge a “costo zero” per lo Stato, una Legge per la prevenzione e la tutela della saluteper operatori e clienti, presentata ormai da 3 legislature, giace inerme su una qualche scrivania aspettando che succeda qualcosa di grave. resta il fatto che sarà sempre comunque facile scaricare la colpa sulle pratiche stesse,da sempre vittime di pregiudizio, piuttosto che su un vuoto legislativo dovuto allo scarso interesse dello Stato.
    …tutto si può dire fuor che questa sia una legge “inutile”

  3. …Sono passate ormai due settimane da quando è apparsa la prima notizia di una ragazza ricoverata in ospedale per aver trascurato un infezione ad un piercing…

    Tutti ricordiamo il tam tam mediatico sulla vicenda, tutti i quotidiani,i telegiornali,il web, ne hanno dato notizia…tutti così interessati…tutti così preoccupati…

    Non potevano stare fuori politici e istituzioni, attenti a voler dimostrare il loro impegno, tutti consapevoli delle mancanze, di quel buco legislativo da colmare..tutti attenti ad apparire dicendosi pronti ad agire.

    Notizie date per certe, sicure, come se i provvedimenti fossero immediati.

    TUTTA SOLO PUBBLICITA? ALLA “PONZIO PILATO” !!!

    Forse non è bastato ciò che è successo, forse ci voleva il morto per prendersi a cuore la questione…non ci resta quindi che aspettare che questo accada ?!

    Succede un fatto grave,da un qualcosa di banale come un piercing si rischia la vita,si indaga, forse quel piercing è stato eseguito in un centro non autorizzato, forse è solo una fatalità, forse è negligenza della persona stessa, forse forse forse… troppi forse …

    Ma in quell’occasione torna a galla il problema, ci si accorge che qualcuno, non ha assolto il proprio compito(forse le Regioni?), del resto hanno avuto “solo” dieci anni di tempo, da quel 1998 in cui furono emanate le Linee guida del Ministero, e ora ,lo stesso ministero bacchetta le Regioni,ricordando e intimando di procedere all’adeguamento.

    Il solito scarica barile, che non porterà da nessuna parte.

    – Il Ministro sacconi ha ricevuto richiesta di incontrare l’associazione di categoria,ma forse è troppo impegnato a parlare di mozzarelle,
    – Il Ministero conosce il problema e incarica il proprio ufficio legale di valutare una Legge, quando una proposta di Legge esiste gia e non è mai stata presa in considerazione,
    – altri Parlamentari sono stati messi al corrente e sensibilizzati sulla questione,
    – le Regioni hanno ricevuto il monito dal ministero,

    …..e…..?????

    …aspettiamo…

    Io penso che la salute pubblica non appartenga alla destra ne alla sinistra, e la burocrazia in questi casi mette a rischio i cittadini…soprattutto in casi come questi,quando i provvedimenti non costerebbero nulla allo Stato, se solo vi fosse la volontà di approvarli…

    Questo è uno sfogo personale, con pensieri personali, uno sfogo che non porterà da nessuna parte , ma che forse resterà nei meandri del web e forse qualcuno leggerà…

    Sono sempre troppi i “forse”….

    Marco Zoppetti

  4. Il rischio batterico non è sempre dovuto all’operatore dei piercing, è di solito abitué di tutti quello di togliere e mettere il piercing come anche gli orecchini, o misurarseli dopo altri, il fatto è legato a questa pratica, non si considera la contaminazione batterica individuale determinata soprattutto dalla sudorazione e dalle mani infette, cmq rimane il fatto della tossicità, dalla dissociazione ionica dei metalli verso i tessuti, in particolare poi di prodotti di dubbia provenienza e dei metalli utilizzati non bioinerti.

  5. Non è ben chiaro se il suddetto piercing sia stato effettuato in uno studio autorizzato oppure in una situazione underground,quindi sottoposta a rischio sicuro.

    Questo e totalmente vero…

  6. Non credo, vogliamo, volete in tutti i modi dare la colpa al prossimo ignorante,
    due sono le cause, una ed la più grave è da attribuirsi alla tossicità insita dei materiali stessi, leghe, comportamento tossico dissociante verso il sistema biologico, materiali di dubbia provenienza etc. la seconda causa meno rilevante ma comunque importante è la questione batterica dovuta anche al fatto di inserimento e disinserimento degli oggetti dalla cute, senza dimenticare che le mani stesse sono sporche, come anche la sudorazione produce batteri.
    Per piacere stiamo con i piedi interra……………………………………..

  7. ciao!!vorrei farmi il piercing sull’orekkio..ma ho un po di paura delle conseguenze..ho letto alcuni siti..ma nn ho ancora capito bn quali potrebbero essere le peggiori cause..qualcuno me lo potrebbe spiegare?? =D

  8. I rischi sono quelli che hai potuto leggere….
    Infiammazioni locali e/o generali, patologie varie e gravi, lesioni….. intossicazioni,
    morbi, tumori etc……………………….

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