Antibiotici: lo zucchero ne rafforza l’efficacia

di Filippo Coscetta Commenta

Lo zucchero è in grado di rafforzare l’efficacia degli antibiotici. La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica Nature è stata fatta dallo staff del professor James Collnins nella Boston University (USA).

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato Collins – è quello di rafforzare l’effetto degli antibiotici già esistenti, piuttosto che scoprirne di nuovi, che è un processo che può rivelarsi lungo e costoso”.

La ricerca condotta ha mostrato come i batteri responsabili delle infezioni croniche, così detti persistenti, sopravvivono all’attacco dei farmaci entrando in una specie di letargo per poi svegliarsi nuovamente, più forti, quando l’efficacia dell’antibiotico è minore riuscendo così a proliferare e intaccare nuovamente le funzionalità dell’orgasmo.

Grazie all’aggiunta dello zucchero questi batteri “dormienti” vengono risvegliati quando il principio antibiotico è ancora attivo nel corpo riuscendo così a debellare l’infezione.Una scoperta molto interessante in considerazione del fatto che sempre più spesso gli antibiotici risultano essere inefficaci. Le cause di questa defaiance sono, spesso, da attribuire all’uso scorretto che si è fatto (e si continua a fare) di questi farmaci. Questo è quello che si legge nelle interviste dei medici che si possono scaricare sul sito dell’ Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco): infatti, come ormai la maggior parte delle persone sanno, somministrare questi  farmaci, quando non sono necessari o interrompere la cura (il ciclo di antibiotici) prima del tempo, consentirebbe a molti batteri di sviluppare difese contro gli antibiotici, difese che verrebbero poi tramandate alle future generazioni batteriche dando loro il “patrimonio genetico” e la capacità di reagire prontamente agli antibiotici rendendoli inefficaci. È da questa esigenza che muove la ricerca del professor Collin, rafforzare il più possibile gli antibiotici resistenti. Gli esperimenti hanno dimostrato che l’aggiunta di zucchero ha portato all’eliminazione del 99% dei batteri Escherichia coli (E. coli) la dove il solo antibiotico non avevo sortito alcun effetto. Anche il secondo test effettuato sugli Stafilococco aureus ha dato ottimi risultati.

[Fonte: msnbc]

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