Antidolorifici: marijuana spray

di Marco Mancini 7

E’ una questione al contempo etica e morale: la marijuana è una droga (leggera per alcuni, sempre di droga si tratta per altri), ma è un ottimo antidolorifico per molti pazienti con malattie croniche. E così l’annosa questione tra chi le approva per uso medico e chi le disapprova per ogni utilizzo non sembrava avere fine. Almeno fino a quando la FDA americana e l’Agenzia del Farmaco europea non hanno aperto all’utilizzo della marijuana spray.

La società farmaceutica inglese GW Pharmaceuticals ha realizzato il Sativex, un farmaco spray che si prende per bocca proveniente da un estratto di marijuana che può risolvere il problema del dolore cronico senza il rischio di abuso. La FDA (Food and Drugs Administration) lo sta testando su alcuni pazienti malati di cancro, ed ha annunciato che, se i test verranno superati con successo, il medicinale potrà entrare in commercio entro il 2014. Secondo quanto pubblicato sul sito web dell’azienda, invece, il farmaco è già stato approvato nel Regno Unito, Spagna, Canada e Nuova Zelanda per il trattamento degli spasmi muscolari causati dalla sclerosi multipla.

I principi attivi del Sativex sono i cannabinoidi, derivati della pianta di cannabis. La novità sta nel fatto che si tratta di estrazione di composti, e non di composti sintetizzati come avviene fino ad oggi. I ricercatori però non escludono che il farmaco possa attirare i dipendenti dalla marijuana. L’uso “ricreativo” non è escluso, ma siccome il composto dev’essere ingerito, anziché fumato, l’effetto avrà bisogno di almeno un’ora per potersi manifestare, in modo da scoraggiare i tossicodipendenti che se ne forniscono per scopi non medici.

Infatti, secondo quanto spiega Margaret Haney, docente di neurobiologia clinica presso la Columbia University:

Il fumo è un modo davvero efficace per far arrivare una sostanza chimica nel cervello. Lo spray orale è una somministrazione molto più sicura.

Infine pare che non ci siano effetti collaterali, trattandosi di un prodotto naturale, compreso il rischio di “overdose” che con il vecchio metodo del fumo di marijuana poteva capitare.

[Fonte: Livescience]

Photo Credits | Thinkstock

Commenti (7)

  1. “Infine pare che non ci siano effetti collaterali, trattandosi di un prodotto naturale, compreso il rischio di “overdose” che con il vecchio metodo del fumo di marijuana poteva capitare.”

    Overdose? di Cannabis? con il fumo? questa è disinformazione pura al 100%, anche se inserita in un ‘serio’ sito medico….

    Sicuramente l’assunzione attraverso il fumo, il cosidetto spinello, può portare, visto anche la scarsa qualità del prodotto a eventuali danni all’apparato respiratorio, visto che normalmente si mischia al tabacco, e la sigaretta è di gran lunga più pericolosa.

    La Cannabis non ha mai ucciso nessuno e mai lo farà………

    Vi siete poi dimenticati (o neanche lo sapete) che oltre al Sativex, esistono farmaci a base di infiorescenze femminili: Bedrocan, Bediol, etc… che si fumano!!!!

    Fintanto che la propaganda terroristica, per una sostanza, tutto sommato molto meno pericolosa di altre legali (alcool e tabacco), continua come una sorta di inquisizione di stampo moral-religioso (come giustamente hai annunciato nell’introduzione) non porterà da nessuna parte.

  2. @ ASCIA:
    l’assenza di effetti collaterali è stata sottolineata dai ricercatori stessi, il che lascia intendere che ci fossero con lo spinello, ma in ogni caso, le rispondo per esperienza personale, conosco persone che sono finite in ospedale dopo averne fumato uno…

  3. @ Marco Mancini:
    E’ ottimo che la ricerca abbia dimostrato che il Sativex, non abbia effetti collaterali. Il Sativex è un estratto naturale spay equilibrato di THC e CBD…… evidentemente queste due sostanze, non hanno effetti collaterali. Considerato che è il THC la sostanza incriminata dalle tabelle del Dipartimento politiche antidroga, non si capisce perchè non avendo effetti collaterali rimanga vietata. Qui entrano in ballo le multinazionali farmaceutiche, le più grandi nemiche della canapa e dei suoi estimatori, e forse un po di destrezza mentale farebbe capire ai più che interessi si celano dietro questa stupida proibizione.

    Anche io le rispondo, che conosco, ancor più persone (ma molte, molte di più) che sono finite all’ospedale per abuso di alcol e qualcuno ci ha lasciato le penne, o durante l’intossicazione (coma etilico) o per cause dovute all’abuso (cirrosi epatica, ictus, etc).

    Qui ancora qualcuno si sorprende per qualcuno (inesperto nel consumo) che sia finito al pronto soccoso per un piccolo malore dovuta ad un ‘abbondante’ dosagio (non chiamimola overdose, in quanto per la canapa l’overdose si manifesta con 40.000 dosi… quarantamila…… se uno spinello contiene un grammo, ne servono 40 kili)

  4. Seconondo voi io che soffro di artrite reumatoide in stato avanzato e degenerativo con una osteoporosi, con dolori alluccinanti tanto che da tre giorni a questa parte i dolori sono talmente insopportabili da pensare al suicidio, fumare mariujana mi aiuterebbe??In italia questo spray non esiste ancora e se ho capito bene tardera’ almeno fino al 2014 ed io che in anni di gioventu’ ho fumato spinelli conosco l’effetto della mariujana avevo preso in considerazione una fumatina in caso di dolori cosi’ atroci.Io veramente non so piu’ come affrontare la situazione visto che il cortisone dovrebbe aiutarmi ma danneggia un sacco di altre cose dunque l’ho tolto dalla mia vita, il contramal contierne oppiacei mi aiuta tantissimo ma lo prendo solo tipo una volta al mese quando non ne posso piu’ xke’ mi fa sentire uno straccio e provoca dipendenza.E mai possibile che se la mariujana aiuta ad alcune persone non si puo’ vendere in faramacia o averle nelle farmacia ospedaliere sotto prescrizione medica??Perche’ dobbiamo arricchire le case farmaceutiche con porcheria che ci tologono un male e ce ne fanno venire altri 20??Se lo stato la piantasse e la somministrasse alle persone malate ne usufrirebbe soloi lui no??Beh scusatemi se sono stata pesante ma e’ che noi che stiamo cosi’ siamo disperati.Saluti a tutti.

  5. Vorrei informazioni per sapere a chi mi posso rivolgere per la marijuana medica. Mio padre soffre di un grave disturbo derivato dall’arto fantasma e, tutt’ora, usa in terapia la morfina ma i dolori non danno tregua. Vorrebbe provare questa nuova strada. Grazie

    1. Credo che dovresti chiedere al terapista del dolore che segue tuo padre. Sono loro gli esperti e deputati a prescriverti il medicinale. In questo articolo c’è spiegata un pochino di legislazione e la situazione sulla cannabis terapia (anche se è un post di un anno fa, nulla è cambiato sostanzialmente)
      http://www.medicinalive.com/costume/droghe/cannabis-terapia-effetti-legge-italia-esperto/
      Molto dipende dalla Regione in cui abiti purtroppo. Il farmaco del post è stato autorizzato al momento negli Stati Uniti, in Italia ci sono sicuramente dei similari.

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