Ictus: un rimedio dalla curcuma

di Marco Mancini 4

La prevenzione dell’ictus è probabilmente uno degli aspetti più studiati di questa condizione, ma ancora poche ricerche si erano concentrate sulla guarigione dopo un attacco. Un recente studio effettuato a Los Angeles presso il Cedars-Sinai Medical Center potrebbe aver trovato un metodo naturale per evitare almeno gli effetti più gravi.

E’ la curcuma, o più precisamente una sua componente, la curcumina, la quale trattata in laboratorio e tradotta nel farmaco CNB-001, e somministrata entro 4 ore dall’ictus, può aiutare il processo di rigenerazione cellulare. L’esperimento, effettuato dal team del dottor Paul Lapchak, è stato effettuato sui conigli e sui ratti in cui era stato indotto un ictus. Dopo la somministrazione del farmaco, i ricercatori hanno notato che le cavie hanno mostrato un’evidente ripresa, evitando le lesioni classiche che un ictus provoca. La fase successiva potrebbe essere la sperimentazione sugli esseri umani, e forse tra qualche anno potremmo avere a disposizione un farmaco che riduce o elimina gli effetti dell’ictus.

Commenti (4)

  1. Gentili Signori, per via delle mie tante patologie, ricorro molto frequentemente a vari tipi di antiossidanti di cui si fa un gran parlare, verso cui pero’ i medici mostrano palesemente un grande scetticismo (non so se a torto o a ragione) –Parlando specificamente della curcumina che io uso preferibilmente per affezioni reumatiche ed infiammatorie, sinceramente sin dall’inizio mi é venuta una certa perplessità sapendo che questa polvere gialla, prima di arrivare ad essere tale, il rizoma della pianta viene fatto bollire per lungo termine, poi viene essiccato e poi schiacciato. Io non sono medico ma so per certo che tutti i prodotti specie vegetali, se assoggettati a qualsiasi procedimento termico o di cottura, volatizzano quasi tutti i principi attivi. Alla luce di tanto, non riesco a spiegarmi come questa benedetta curcumina riesca a trattenere i componenti — L’analisi chimica dei componenti riguarda la pianta come tale o la derivata polvere gialla di cui ai grandi benefici magnificati ? -Gradirei da Voi sapere se in materia esiste qualche trattato scientifico che sciolga i miei dubbi e perplessità –Attendo di leggerVi, grazie

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