La medicina sul tetto del mondo, studiare infarto ed ictus sull’Everest

di Paola Commenta

Oggigiorno infarto ed ictus sono tra i principali fattori di rischio che mettono a repentaglio la vita, in special modo  del sesso maschile.
L’uomo è più esposto alla morte per arresto cardiaco e ictus cerebrali per via di una particolare propensione sessuale e genetica, tuttora in corso di studio da parte degli esperti e, a tal proposito, recentemente abbiamo pubblicato riguardo ad una recente ricerca sul ruolo svolto dagli ormoni sessuali nelle malattie coronariche e cardiovascolari maschili.
Per approfondire ulteriormente le ricerche su infarto ed ictus, una spedizione di medici e ricercatori sta per recarsi sull’Everest, il tetto del mondo, al fine di testare il ruolo svolto dall’ossigeno nei meccanismi alla base delle patologie cardiovascolari.

Partenza prevista per il nove settembre per questa singolare spedizione di ricerca, composta da medici, bioingegneri ed alpinisti.
L’equipe prenderà parte attiva ai test scientifici ad alta quota che avranno come base operativa un campo naturale.
Il gruppo di studio si compone di quarantasei membri. Elevati i costi della missione scientifica: per finanziare il progetto è stato necessario un milione di euro.

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