Nascite premature: con le staminali possibile cura delle malformazioni polmonari

di Paola 0

Il dr. Bernard Thébaud vive in due mondi molto diversi. E’ uno specialista del Stollery Children’s Hospital nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale presso il Royal Alexandra Hospital, dove si prende cura dei bambini, molti dei quali lottano per respirare settimane dopo essere nati prematuramente. Dall’altra parte della città, nel suo laboratorio presso la Facoltà di Medicina e Odontoiatria presso l’Università di Alberta, il dr. Thébaud indossa un camice da laboratorio e fa ricerche per esaminare l’effetto preciso delle cellule staminali sui polmoni. Ora, con la sua ricerca scientifica pubblicata sull’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, il dr. Thébaud ha fatto un passo significativo per colmare il divario tra questi due mondi.

Il suo team ha dimostrato per la prima volta che le cellule staminali proteggono e riparano i polmoni dei ratti neonati.

La cosa davvero emozionante che abbiamo scoperto è che le cellule staminali sono come piccole fabbriche che incrementano i fattori di guarigione. Sembra che esse possano aumentare la forza delle cellule sane del polmone e le aiuta a ripararsi.

In questo studio, il team di Thébaud ha simulato le condizioni di prematurità sui ratti. Gli scienziati hanno poi preso le cellule staminali derivate dal midollo osseo, e le hanno iniettate nelle loro vie aeree. Due settimane più tardi, i topi curati con le cellule staminali erano in grado di respirare due volte in più, e avevano tassi di sopravvivenza migliori. Quando la squadra ha osservato i polmoni, ha scoperto che le cellule staminali li avevano riparati, impedendo ulteriori danni.

Voglio congratularmi con il dottor Thébaud e il suo team. Questo tipo di ricerca offre una reale speranza per un nuovo trattamento per i bambini con malattie polmonari croniche. In pochi anni, spero che saremo in grado di prendere tali risultati ed iniziare studi clinici con i neonati prematuri

ha affermato il dott. Roberta Ballard, professore di pediatria alla University of California di San Francisco. Dice il dott. Thébaud:

Il dilemma che abbiamo di fronte a questi bambini piccoli è un problema serio. Quando nascono troppo presto, semplicemente non riescono a respirare da soli. Per salvare la vita dei bambini li mettiamo su un ventilatore per dare loro l’ossigeno, provocando in molti delle malattie polmonari croniche. Prima che il prossimo decennio finisca, voglio porre fine a questa devastante malattia.

Il team sta ora indagando sulla sicurezza a lungo termine dell’utilizzare le cellule staminali come terapia polmonare. Gli scienziati stanno esaminando i ratti a 3 mesi e 6 mesi dopo il trattamento, studiando i polmoni, e controllando i loro organi per escludere qualsiasi rischio di cancro. La squadra del dott. Thébaud sta anche esplorando se il sangue del cordone umano sia una scelta migliore del midollo osseo nel trattamento delle malattie polmonari.

Stiamo anche studiando da vicino il liquido prodotto dalle cellule staminali. Se quel liquido può essere usato da solo per far crescere e riparare i polmoni, potrebbe rendere l’iniezione di cellule staminali inutile.

ha concluso il luminare.

[Fonte: Sciencedaily]

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