Glioma e intervento chirurgico

di Cinzia Iannaccio Commenta

Richiesta di Consulto Medico su Glioma e intervento chirurgico
“Buongiorno, mia zia si trova ricoverata all’ospedale nel reparto di Neurologia in quanto dopo sofferenti mal di testa che accusava da circa 3 anni, in questi ultimi mesi sono seguiti ulteriori sintomi come perdita dell’equilibrio con cadute improvvise e rallentamenti del braccio e della gamba sinistra. Dopo una consulenza con il neurochirurgo le é stato detto quanto segue: Durante il ricovero ha eseguito RMN encefalo e TC total body che evidenzia una lesione eteroplastica intrassiale frontale destra che si estende verso i nuclei della base omolaterale. Mentre nella TC total body si evidenziano multiple lesioni linfonodali e una lesione epatica di probabile natura neoplastica. La RMN encefalo risulta poco chiara per via della presenza di numerosi artefati da movimento. Neurologicamente la signora presenta un chiaro deficit all’emisoma di sinistra ma é vigile ed orientata. Dalla clinica e dagli esami si ritiene che la lesione sia compatibile con un tumore primitivo di alto grado della serie gliale oppure per una localizzazione da neoplasia della serie ematica. il 12 Giugno é stata eseguita una nuova RMN encefalo. É stata confermata una estesa lesione solida, disomogenea, interessante il centro semiovale DX del tronco del corpo calloso, entrambi i talami e inferiormente il fascio cortico spinale DX. …….

 

 

 

…...Nelle sequenze T1-post contrastografiche si evidenziano alcune aree focali di enhancement intralesionali, la maggiore delle quali del diametro max di circa 20 mm; la lesione principale mostra incremento della perfusione nelle sequenze ASL. L’analisi spettroscopica evidenzia in zona intratumorale un’incremento del picco della colina con riduzione del NAA. Concomita altro nodulo di enhancement in sede periventricolare posteriore DX. Nel referto è scritto inoltre “Quadro RM compatibile in prima ipotesi con glioma di alto grado. al quesito diagnostico si conferma estesa lesione solida, disomogenea, interessante il centro semiovale DX, l’emiversante DX del tronco del corpo calloso, entrambi i talami e inferiormente il fascio cortico-spinale DX. Nelle sequenze T1-post contrastografiche si evidenziano alcune aree focali di enhancement intralesionali, la maggiore delle quali del diametro max di circa 20 mm; la lesione principale mostra incremento della perfusione nelle sequenze ASL. L’analisi spettroscopica evidenzia in zona intratumorale un’incremento del picco della colina con riduzione del NAA. Concomita altro nodulo di enhancement in sede periventricolare posteriore DX. Quadro RM compatibile in prima ipotesi con glioma di alto grado”. Qual é il vostro parere? C’è possibilità di miglioramenti mediante asportazione chirurgica?

 

 

 

Specializzazione Oncologia
Tipo di Problema Tumore al cervello

 

Risponde il Prof. Carlo Pastore oncologo e chemioterapista, consulente per l’area oncologica e per l‘ipertermia capacitiva per l’Hilu Medical Center (Marbella, Spagna) e presso il Centro di Medicina Integrativa in Malaga (Spagna), nonché responsabile della divisione di oncologia medica ed ipertermia oncologica della Casa di Cura Villa Salaria in Roma, membro dell’ESHO (European Society for Hyperthermic Oncology). Per contatti diretti www.ipertermiaitalia.it

 

 

 

Gentile Utente, nella descrizione della storia clinica leggo di linfonodi e di una lesione epatica. Questo non sarebbe in linea con l’ipotesi di una neoplasia cerebrale a meno che non vi sia anche una seconda neoplasia. Soffermandoci solo sulla problematica cerebrale, la valutazione di beneficio in intervento chirurgico e la fattibilità del medesimo e’ di pertinenza neurochirurgica. Comunque, anche un prelievo di tessuto ammalato per verificare la natura istologica della neoplasia sarebbe utile per impostare terapia. Cari saluti

Prof. Carlo Pastore, oncologo – www.ipertermiaitalia.it

 

 

 

 

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