Linfoma non Hodgkin e ripresa della malattia

di Cinzia Iannaccio Commenta

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Buona sera, mio padre a 56 anni ha scoperto di avere un linfoma non hodgkin ha fatto un ciclo di chemio + terapia rituximab. Ora sta continuando solo con ritiximab facendo delle siringhe ogni due mesi per 2 anni. È passato un anno e il dottore gli ha prescritto una Pet. I risultati dell’indagine sono questi: al controllo attuale si evidenzia una diffusa ripresa di malattia che coinvolge la maggior parte delle sedi precedentemente interessate (in sede sovradiaframmatica LLNN giugulodigastrici bilaterali, basicervicali e sovraclaveari di snx, ascellari e prescalenici bilaterali, mammari interni di snx, in sede sottodiaframmatica e, virtualmente senza soluzione di continuità, LLNN dai paraortici medio-renali sino agli inguinali inferiori, bilateralmente). I massimi uptake si osservano in sede mammaria interna snx(9.2), in sede paraortica (10.2), in sede iliaca ed otturatoria destra (12.3), in sede inguinale dx superiore (12.3) ed inferiore (9.3). Grossolanamente disomogeneo l’uptake epatico nell’ ambito del quale non si può escludere qualche focalità. Abbiamo la visita mercoledì 10 aprile, ma potresti dirmi come sta procedendo la cura, se dovrà fare altre chemio o quanto sia allarmante la cosa? Grazie.

 

Linfoma non Hodgkin e ripresa della malattia

Specializzazione
Oncologia
Tipo di Problema
Linfoma non hodgkin

Risponde il Prof. Carlo Pastore oncologo e chemioterapista, consulente per l’area oncologica e per l‘ipertermia capacitiva per l’Hilu Medical Center (Marbella, Spagna) e presso il Centro di Medicina Integrativa in Malaga (Spagna), nonché responsabile della divisione di oncologia medica ed ipertermia oncologica della Casa di Cura Villa Salaria in Roma, membro dell’ESHO (European Society for Hyperthermic Oncology). Per contatti diretti www.ipertermiaitalia.it

 

 

Gentile Utente,

buonasera. Il referto allegato descrive una ripresa della malattia. Dovrà essere modificata la terapia di base specifica dal Collega oncoematologo. Fortunatamente per le neoplasie ematologiche esistono diverse alternative terapeutiche. Un grande in bocca al lupo per tutto

Cari saluti

Carlo Pastore, oncologo – www.ipertermiaitalia.it

 

 

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