Tumore, nuovo farmaco contro embolie e trombosi

di Valentina Cervelli 4

 Quando si affronta una chemioterapia per via della presenza di un tumore, una delle conseguenze che possono presentarsi nel paziente in seguito a questa terapia è lo sviluppo di embolie polmonari o trombosi. Uno studio a tal riguardo ha dimostrato l’efficacia di un nuovo farmaco per combattere tali patologie, la semuloparina.

Questa sostanza sembra essere infatti in grado di ridurre il rischi di “trombosi venosa profonda (TVP) sintomatica, embolia polmonare non fatale (EP) e morte correlata a tromboembolismo venoso (TEV).”  Un risultato raggiunto senza l’aumento di sanguinamento dei pazienti.

Lo studio, presentato recentemente al  47° Convegno Annuale della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO) a Chicago, è stato inoltre segnalato come uno dei più rappresentativi. Quando si parla di tromboembolismo venoso, si ha a che fare una malattia per la quale i coaguli di sangue (i trombi per l’appunto) si formano nelle vene profonde e tendono potenzialmente a spostarsi andando a bloccare il flusso sanguigno in vasi importanti come quelli polmonari portando ad una effettiva embolia polmonare.  Non bisogna dimenticare che questa complicanza è sì silenziosa, ma rischia ogni giorno di mettere a rischio la vita di un malato su cinque affetto da tumore. Una percentuale che sale al 60% tra quelli sottoposti a chemioterapia.

Come spiega l’autore dello studio, il dott. Giancarlo Agnelli, professore di Medicina Interna all’Università di Perugia:

I risultati del nostro studio rappresentano un importante sviluppo del tentativo di ridurre gli effetti negativi della malattia nei pazienti con tumore. Questo studio fornisce l’evidenza a favore di una profilassi antitrombotica che sino ad oggi non veniva praticata per mancanza di dati a suo favore. Il nostro studio si candida per proporre un sostanziale cambiamento della pratica clinica.

Ed aggiunge:

Siamo fiduciosi che la profilassi antitrombotica, dimostrata efficace e sicura dal nostro studio, eviterà la comparsa si complicazioni potenzialmente fatali nei pazienti con tumore consentendo loro di proseguire la chemioterapia senza ulteriori complicazioni.

Articoli Correlati:

Trombosi venosa mesenterica, la scheda

Trombosi del seno venoso

Chemioterapia, gli effetti collaterali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>