Borsite retrocalcaneare dx, quali cause e cura possibile

di Cinzia Iannaccio Commenta

 Borsite retrocalaneare destra, quali le possibile cause e la giusta terapia? Ne parliamo con l’ortopedico professor Francesco Bizzarri, nei nostri Consulti online su Medicinalive.

 

Richiesta di Consulto Medico

“Salve !! sono un runner amatore, ho già alle spalle 6 maratone,.da circa 5 mesi misto portando avanti un dolore al piede dx e finalmente e sfortunatamente ho appurato che si tratta di borsite retrocalcaneare all’inserzione del tendine acchille, ho fatto già ecografia e la diagnosi è esattamente quella, ho dovuto smettere di correre su consiglio del medico ma siccome sono cameriere di professione e quindi c’è da camminare parecchio, il dolore va e viene ma non passa più,, vorrei sapere se questo problema mi è venuto in quanto da circa sei ..sette mesi mi sto impegnando (dopo avere visto video che sconsigliano la corsa sui talloni come fanno moltissimi runner) a correre molto su avanpiede come i keniotti (FOREFOOTING RUNNING), i benefici di questo tipo di corsa pare che siano molteplici e infatti sui video si fa notare che se un’essere umano si mette a correre senza scarpe, per natura va ad appoggiare l’avanpiede in atterraggio, in effetti mi stavo trovando benissimo , inizialmente ho avuto dolori al polpaccio in quanto come ben sapete con questo tipo di corsa è sollecitato parecchio ma per il resto vado più veloce e con una corsa molto elegante, voi pensate che questo cambiamento possa avermi procurato la borsite?? come posso curarla?? mi hanno parlato di Tekar terapia o onde d’urto!! ho già fatto cura di antinfiammatori per 10 gg, il dolore mi era sparito ma poi sono uscito a correre e il dolore e ritornato, vorrei risolvere definitivamente per poi poter ricominciare ad allenarmi per la mia prossima maratona di novembre, vi prego datemi un consiglio!!

Specializzazione Ortopedia e Medicina dello Sport

Tipo di Borsite retrocalcaneare dx

Risponde il professor Francesco Bizzarri specialista in ortopedia e traumatologia, medico dello sport, dipendente dell’Università di L’Aquila e presidente nazionale della Società Italiana di Ginnastica Medica:

“Sicuramente il cambio di corsa può aver fatto uscire questa problematica che comunque era silente.Continui,o inizi a fare le Onde d’urto. Saluti F.Bizzarri 338/5665050.”

Per altre domande consultate la nostra pagina: “Chiedi all’esperto, consulti online su Medicinalive“.

E’ necessario sottolineare che non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie : Medicinalive e gli esperti coinvolti propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

Foto: Thinkstock

 

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