Sacroileite, sintomi, cause e terapia

di Valentina Cervelli Commenta

Cosa è la sacroileite e quali sono i suoi sintomi? Scopriamo insieme le cause alla base di questa patologia e quale terapia è possibile seguire per guarire e tornare ad uno stato di salute ottimale.

Sintomi della sacroileite

La sacroileite è un’infiammazione della zona lombo-sacrale del corpo, più nello specifico delle articolazioni che uniscono la colonna vertebrale al bacino. Il suo principale sintomo è un forte dolore nella parte bassa della schiena e  sulle natiche che in alcuni casi può arrivare a coinvolgere anche le gambe. Di solito tale manifestazione aumenta quando si rimane a lungo in piedi o ci si sforza salendo le scale.

Cause della sacroileite

Le cause della sacroileite possono essere di diversa tipologia ed essere suddivise in fisiologiche, patologiche e traumatiche.  Tra le prime abbiamo sicuramente la gravidanza: sono la posizione del feto e la sua presenza stessa a fare pressione sulla parte favorendo l’infiammazione. Altre cause di questo disturbo sono da imputare a malattie ben specifiche come la spondilite anchilosante, l’artrosi, l’endocardite e tutta una serie di infezioni.  Tra le cause non prevenibili di sacroileite vi sono quelle di tipo traumatico come dei colpi ricevuti nella zona lombo-sacrale, una caduta accidentale o un incidente stradale, lesioni al bacino ed alla colonna vertebrale. E’ stato osservato il presentarsi di questa infiammazione anche in caso di abuso di droghe.

Terapia per la sacroileite

Se si cerca una cura per la sacroileite non bisogna temere, vi sono diversi approcci da poter utilizzare per tornare ad uno stato di salute eccellente. La prima cosa da fare, se si sospetta di soffrire di questo disturbo è di rivolgersi ad uno specialista che attraverso strumenti come la TAC o delle lastre possa eseguire una diagnosi certa.  Alcuni esercizi specifici, legati alla postura, posso rivelarsi molto utili per far scemare l’infiammazione che può essere approcciata, a seconda delle cause, anche farmacologicamente attraverso l’uso di:

  • farmaci antinfiammatori
  • miorilassanti
  • corticosteroidi
  • farmaci antireumatici.

Possono rivelarsi altrettanto efficaci nella gestione del dolore degli impacchi alternati di ghiaccio e calore e sedute di stimolazione elettrica e radiofrequenza.

Photo Credits | wavebreakmedia / Shutterstock.com

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