Le 4 novità mediche più importanti sui tumori del 2015

di Valentina Cervelli Commenta

Ecco le 4 novità più interessanti sui tumori del 2015. L’anno appena trascorso ha visto la ricerca medica compiere diversi passi in avanti nella lotta contro il cancro. Vediamo insieme i principali.

1. Immunoterapia

Nel 2015 l’immunoterapia è stata in grado di segnare una svolta nella lotta contro i tumori. A tal punto da candidarsi come possibile soluzione per il futuro senza che chemioterapia e radioterapia vengano coinvolte. I medicinali utilizzati per il momento sono ancora sperimentali, ma le applicazioni già eseguite hanno dato riprova di essere in grado di spingere il sistema immunitario a lavorare efficacemente contro il cancro. Il caso più eclatante dell’anno? Quello dell’ex presidente Jimmy Carter.

2. Anticorpi monoclonali contro la leucemia

Sono stati diversi anche i passi in avanti nella cura di leucemia ed altri tumori del sangue. Ad averla fatta da padrona i nuovi farmaci messi a punto: Gli esempi più eclatanti sono quelli che riguardano gli inibitori della proliferazione cellulare nella leucemia linfatica cronica come l’ibrutinib e l’idelalisib e gli anticorpi monoclonali come l’inotuzumab e l’ofatumumab, capaci di legarsi alle molecole presenti sulla superficie delle cellule malate per ucciderle. Tutti medicinali che hanno consentito di non utilizzare terapie più tossiche.

Anche la leucemia linfatica acuta ha potuto contare sulla messa a punto di un farmaco potente come il blinatumumab al pari del mieloma cronico con il daratumumab e il SAR650984.

3. Radioterapia più precisa

Dispositivi sempre più all’avanguardia sono in grado di concentrare i raggi sulle cellule tumorali senza attaccare i tessuti circostanti limitando la comparsa di effetti collaterali per il paziente. Il fascio radiante e modulato di particelle riesce ad agire con maggiore precisione.

4. Chirurgia mininvasiva

La creazione e l’aggiornamento di robot chirurgici ha reso possibile mettere a punto delle procedure endoscopie per rimuovere le masse tumorali in maniera mirata e senza stressare troppo il malato, consentendo una veloce ripresa.

Photo Credits | Creations / Shutterstock.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>