Dimostrate meno anni? E’ grazie al Dna

di Valentina Cervelli Commenta

Quando qualcuno vi dice che mostrate meno anni della vostra età vi sentite compiaciuti e decisamente soddisfatti. Non lo sapete forse, ma vi è una spiegazione scientifica, recentemente scoperta: è tutto grazie al DNA ed alle sue molecole. Si tratta del processo di modificazione chimica dello stesso chiamata metilazione.

La scoperta è da attribuire ai ricercatori dell’Università della California di San Diego. In uno studio pubblicato su Molecular Cell hanno spiegato come attraverso un semplice esame del sangue sia possibile determinare la vera età biologica di una persona. Non si tratta di un vezzo ma della possibilità seria di avere un punto di partenza per comprendere ed eventualmente combattere le malattie legate all’invecchiamento. E’ evidente che le lancette dell’orologio biologico non si muovano per tutti allo stesso modo. C’è chi dimostra meno anni dell’età anagrafica e chi pur essendo giovane sembra decisamente più “vecchio”. Gli studiosi hanno trovato questa “spia molecolare” che indica quanto effettivamente un individuo sia anziano a livello genetico. Commenta uno degli autori dello studio, il dott. Trey Ideker:

Lo stato di metilazione decade nel tempo lungo l’intero. Nelle cellule dei giovani la metilazione è presente in alcuni punti ben distinti e non in altri, ed è molto strutturata. Nel tempo, tuttavia, i siti di metilazione diventano più sfocati e i confini si confondono.

Un processo davvero particolare se si pensa che non solo non avviene per tutti allo stesso ritmo ma che addirittura gli organi di una stessa persona possono invecchiare in modo differente l’uno dall’altro. Ed è proprio partendo da questo che gli scienziati hanno messo a punto un test del sangue che consenta di svelare la reale età biologica sfruttando i marcatori del processo di metilazione del Dna.

Finora testato su 600 persone da 19 a 101 anni, il test ha dimostrato di essere  abbastanza affidabile a tal punto da poter essere in futuro utilizzato sia in ambito forense che in quello della medicina preventiva.

Fonte | Molecular Cell

Photo Credit | Thinkstock

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