Gene antisudore: niente deodorante per chi lo ha

di Valentina Cervelli Commenta

Alcuni di noi sono fortunati: sono geneticamente predisposti per non avere bisogno del deodorante grazie ad un vero e proprio gene antisudore che elimina alla radice problemi antiestetici e socialmente rilevanti. Nessun cattivo odore, nessun imbarazzo: ed anche la cosmesi diventa qualcosa di inutile.

E’ una ricerca dell’Università di Bristol a raccontarcelo, attraverso un approfondito studio pubblicato sulla rivista di settore Journal of Investigative Dermatology.  Una ricerca che ha messo il punto su una variante genetica discretamente diffusa nella popolazione che porta le persone a non produrre cattivo odore nel corso della sudorazione. Viene chiamato sudore neutro e a contatto con l’epidermide non crea problemi all’olfatto  La ricerca, per giungere a questo risultato, ha preso un campione di circa 6500 donne. Dall’analisi effettuata è emerso che tra le volontarie poste sotto osservazione, il 2% era dotata di una versione rara del gene ABCC11, capace di creare  il suddetto sudore privo di odore.

Più curioso ancora è il rapporto che le fortunate e le “comuni mortali” hanno nei confronti del deodorante e rilevato statisticamente dagli scienziati con un questionario. Il 5% delle donne che dovrebbe utilizzare prodotti cosmetici per coprire un forte odore di sudore non lo fa, mentre il 78% di coloro che hanno la fortuna di produrre un essudato neutro, continuano ad utilizzare il deodorante.

Commenta il dott. Santiago Rodriguez, coordinatore della ricerca:

Riteniamo che queste persone semplicemente continuino a seguire inconsapevolmente una norma socio-culturale non necessaria dato che la variante genetiche permette loro di non emanare cattivi odori sudando. Questo studio getta nuova luce sulla possibilità di utilizzare la genetica per scegliere con maggiore attenzione i prodotti di igiene personale. Un semplice test genetico potrebbe permettere a molte persone di non sottoporsi ad una esposizione inutile a prodotti chimici e industriali.

Un’idea grandiosa ma quanto applicabile nella sua tipologia? Vi immaginate i risvolti economico-commerciali di un approccio del genere all’igiene personale?

Fonte | JID

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>