Nuovo farmaco per la cura del morbo di Crohn

di Valentina Cervelli Commenta

E’ stato messo a punto un nuovo farmaco per la cura del morbo di Crohn. Esso è frutto di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Tor Vergata di Roma. Il suo nome? Mongeresen.

La ricerca dedicata a questa molecola è stata pubblicata sulla rivista di settore New England Journal of Medicine. Nello specifico il Mongeresen è un oligonucleotide antisenso la cui capacità è quella di essere in grado di sopprimere in modo selettivo la produzione di una particolare proteina, la Smad7, presente in modo copioso nell’intestino dei pazienti affetti da morbo di Crohn: essa è legata all’amplificazione e al mantenimento dell’infiammazione tipica della malattia. Come spiega il coordinatore dello studio, il dottor Giovanni Monteleone:

La soppressione di Smad7, essendo questo un inibitore dell’attività del Transforming Growth Factor-beta, il più potente immunosoppressore intestinale, consente di ripristinare nell’intestino dei pazienti con malattia di Crohn i normali e fisiologici meccanismi anti-infiammatori operanti nei soggetti sani.

Un risultato davvero sorprendente al quale i ricercatori romani sono riusciti a giungere dopo un lungo studio confermato da una sperimentazione clinica, condotta in 16 diversi centri italiani ed uno tedesco, dove un campione di 166 pazienti sono stati trattati con il nuovo farmaco dopo che le attuali terapie non hanno mostrato alcun segno di efficacia. Le persone sono state sottoposte a due settimane di terapia farmacologica, dopodiché se ne è valutato l’effetto generale. Le percentuali di successo sono state importanti: l’80% delle persone ha mostrato dei miglioramenti nelle condizioni di salute e il 60% ha sperimentato una remissione completa dal morbo di Crohn che perdurava ancora dopo i 3 mesi di follow up dello studio.

Al momento gli scienziati sono al lavoro per confermare i dati ottenuti attraverso studi di fase III più ampi condotti in tutto il mondo per provvedere in tal modo ad un’eventuale commercializzazione del farmaco il prima possibile.

Photo Credits | stockCe / Shutterstock.com

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