Scoperta molecola blocca Hiv

di Paola 2

Una recente scoperta compiuta dai ricercatori del Cnr e dell’Universita’ di Siena apre la strada ad una possibile cura concreta contro il virus dell’Hiv, causa dell’Aids, uno dei maggiori killer tra la popolazione mondiale.
Gli studiosi hanno infatti individuato una molecola in grado di contrastare il decorso della forma virale, bloccando l’azione di una proteina cellulare determinante per lo sviluppo della malattia, la DDX3.

Si tratta di una piccola molecola che agisce contro l’enzima cellulare, arrestando l’infezione e impedendo la replicazione virale dell’Hiv, senza però andare ad intaccare le cellule dell’organismo rimaste sane.
I risultati dettagliati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista di divulgazione scientifica Journal of Medicinal Chemistry.

Commenti (2)

  1. finalmente una buona notizia!!!quello che non capisco è;se l’AIDS è il male del secolo,perchè si é smesso di parlarne?Si parla tanto di diabete e va bene, si parla, anche nelle rubriche di tante trasmissioni,di cancro e di tumori:assolutamente doveroso,eppure ci siamo dimenticati di un virus che dovrebbe farci paura…..invece,ormai da anni,non si trova più un opuscolo informativo,probabilmente chi sà di essere affetto non ha il coraggio di parlarne con nessuno,perchè é facile giudicare un malato di AIDS,mentre va aiutato chi soffre di altre patologie…..SVEGLIA!!!!L’AIDS NON RIGUARDA SOLO I GAY O I DROGATI,PUò TOCCARE AD OGNUNO DI NOI!!!meditate,gente,specialmente in questi tempi di promisquità sessuale,a volte basta un rapporto occasionale non protetto…..

  2. Secondo me questi scienziati se ne fregano di scoprire la cura per questa malattia che uccide senza pietà. E poi c’è un grosso business dalla parte delle case produttrici dei farmaci dietro tutto ciò. I farmaci vendono bene e questo va bene alla tasca dei potenti fabbricanti. Secondo me la cura è già stata scoperta da qualcuno: altrimenti non esistirebbe nemmeno gli AZT per tenere in vita gli infetteti dal’Aids. E i governanti del mondo non investono alla scoperta della cura. Badano soltanto al loro interesse, purtroppo. E’ una pena!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>