Spettroscopia Raman, il metodo per vivere sereni anche con l’allergia da polline

di Redazione 0

La primavera è la stagione preferita da milioni di persone. Tranne che da qualcuno che soffre di allergie varie. Mentre la natura si risveglia e tantissimi animali escono dalle loro tane per ritornare a vivere, sono ormai in molti quelli che sono costretti a rimanere chiusi in casa, soprattutto nelle giornate ventose, per evitare che un piccolo granello di polline possa rovinargli la giornata.

Purtroppo per questo genere di problema ancora non è stata trovata una soluzione, se non quella per risolvere eventuali attacchi allergici. Ma oggi c’è una speranza in più di vivere leggermente più sereni. Una ricerca tedesca infatti è riuscita ad individuare il modo per capire precisamente a quale tipo di polline un allergico è intollerante e se c’è il rischio di un attacco, in maniera tale da non costringere l’ammalato a correre a barricarsi in casa al primo soffio di vento.

Si tratta del primo sistema in tempo reale per l’identificazione di specifici tipi di allergia da polline. Lo studio, condotto dalla dottoressa Janina Kneipp e il suo team e pubblicato su Analytical Chemistry, spiega come attualmente il pericolo venga individuato attraverso il solo canale visivo. Ad un banco di polline un allergico associa i sintomi avuti in precedenza, e quindi scatta in lui il segnale di pericolo.

Grazie ad analisi di laboratorio effettuate con il microscopio, il team tedesco è riuscito a classificare 15 tipi diversi di polline, per poter distinguere ad esempio la “firma chimica” della quercia da quella dell’acero, o da altre firme diverse, utilizzando un metodo denominato spettroscopia Raman. Memorizzando in un congegno elettronico (non ancora messo a punto) queste diverse caratteristiche, diventa semplice per una persona allergica individuare se effettivamente deve correre in casa o può rimanere all’aperto: basta inserire il polline in questo congegno per sapere subito di che polline si tratta; se l’interessato è allergico ad un tipo di polline diverso, potrà rimanere all’aria aperta senza problemi, godendo finalmente, anche lui, della primavera.

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