Superspaghetti per la salute del cuore

di Valentina Cervelli Commenta

Superspaghetti iperproteici con una forte dose di antiossidanti: è questo l’alimento messo a punto nel nostro paese per aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e quindi proteggere la salute del cuore.

Autori di questa creazione molto speciale i ricercatori dell’Università di Bologna, di Granada in Spagna e dell’ateneo del Molise. La pasta è un cibo utilizzato quotidianamente sulle tavole degli italiani. Il loro contenuto di carboidrati non è sempre consigliabile nella dieta: chi soffre di diabete ad esempio deve consumarne quantità limitate ed adatte alla terapia che sostiene se si vogliono evitare i picchi glicemici ed i problemi che conseguono ad essi.

Scopriamo come nascono i superspaghetti creati per la protezione del cuore. Essi si ottengono attraverso un metodo all’avanguardia di separazione dei componenti dei chicchi di grano: il processo utilizza l’aria e viene definito “air classifing”. In questo modo essi vengono separati in due parti: una caratterizzata da molte fibre e da antiossidanti e l’altra più fine in aspetto e contenente un gran numero di proteine. Effettuata questa divisione il cereale viene riunito a formare un impasto che darà vita poi alla pasta nella forma in cui la conosciamo, con una semplice ma basilare differenza: la stessa conterrà più antiossidanti e proteine di qulla comunemente prodotta. Lo studio dedicato a questa pregevole creazione è stato pubblicato sulla rivista di settore Food Research International.

Le caratteristiche positive dei superspaghetti , ad ogni modo, non finiscono qui. La loro produzione infatti è eco-sostenibile e solidale: del chicco di grano non va sprecata nessuna parte, ottenendo in questo modo un ottimizzazione delle risorse ed al contempo un prodotto sano e digeribile. Sempre di più la scienza sta seguendo il percorso della creazione di prodotti salutari per curare le persone attraverso l’alimentazione. Antiossidanti e proteine rimangono la scelta di elezione tra le addizioni ai cibi.

Photo Credits | Francesco83 / Shutterstock.com

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