Vaccino anti-H1N1 l’Ema raccomanda alcune restrizioni

di Cinzia Iannaccio Commenta

Vaccino anti-H1N1, da evitare sotto i 20 anni? Sorpresa? Non per tutti, l’Ema (European medicines agency) nei giorni scorsi ha diffuso un documento ufficiale in cui “si raccomanda una restrizione”per l’uso del vaccino anti-influenza A (H1N1) Pandemrix della GlaxoSmithKline. Tale suggerimento riguarda i giovani ed i bambini e specifica che tale farmaco andrebbe usato solo in caso di indisponibilità del vaccino trivalente contro l’influenza stagionale e solo in caso di categorie fortemente a rischio nell’eventualità di infezione da virus H1N1.

La motivazione? Questo vaccino aumenterebbe il rischio di narcolessia, ovvero di improvvisi “attacchi di sonno”, tra i giovani. Oltre questo, però l’Ema sottolinea che il vaccino, dal punto di vista rischio beneficio è ampiamente affidabile e consigliabile e che i casi verificati probabilmente sono stati frutto di un’interazione con fattori ambientali e/o genetici specifici! Il tutto è emerso in seguito a varie ed approfondite revisioni del vaccino dopo che, durante la campagna vaccinale 2009/10 erano stati segnalati casi di narcolessia in bambini ed adolescenti, in ben 12 diversi Paesi (leggi qui).

Il vaccino Pandemrix contro l’influenza A H1n1 è stato usato in effetti in 38 Paesi nella stagione 2009-2010, con un totale di circa 30,8 milioni di somministrazioni solo in Europa, mentre l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha provveduto a distribuire 36 milioni di dosi vaccinali in altri 18 Paesi nel resto del mondo: Armenia, Azerbaidjan, Bangladesh, Bolivia, Burkina Faso, Cuba, Corea del Nord, El Salvador, Etiopia, Ghana, Guinea, Mongolia, Namibia, Filippine, Ruanda, Senegal, Tagikistan, Togo.

La Glaxo, da par suo sta conducendo un ulteriore studio, in Canada, dove invece mel passato è stato utilizzato al riguardo un altro vaccino equivalente, l’Arepanrix ed ha annunciato che modificherà subito il foglietto illustrativo del farmaco con le nuove raccomandazioni dell’Ema sul vaccino antinfluenzale, in relazione ai giovani e la narcolessia.

Tutto prosegue dunque nella norma, ma quale piano vaccinale ci dobbiamo aspettare per ottobre? Speriamo che il capitolo influenza A possa dirsi abbondantemente accantonato, almeno per il momento.

[Fonte: Ema]