Batteri e caldo, quali sono i pericoli?

di Valentina Cervelli 0

Quali sono i pericoli relativi ai batteri con l’arrivo del caldo? Spesso e volentieri si tende a non dare attenzione ai cambiamenti climatici rispetto alla quotidianità della vita. Anche se, involontariamente, gli stessi possono influenzare sulla salute molto di più di ciò che si pensa.

In ambito batteriologico soprattutto vi è la necessita di prestare una maggiore attenzione sia a quella che è la conservazione di farmaci e alimenti, sia alla pulizia di eventuali ferite. Il caldo è infatti noto per favorire la proliferazione della maggior parte di questi microrganismi.

Medicinali

Per quanto riguarda i farmaci non sempre ci si pone il problema della proliferazione dei batteri. E se può essere considerato giusto dal punto dei medicinali nei blister, non è la stessa cosa se si pensa a quelli contenuti in contenitori di vetro o di plastica. Come sottolinea anche l’Aifa nella sua guida estiva ai farmaci del 2016, soprattutto in caso di antibiotici, farmaci adrenergici, insulina, analgesici, e sedativi l’esposizione prolungata a fonti di calore e irradiazione solare può favorire la crescita di batteri all’interno dei loro contenitori. E’ necessario assicurarsi che ciò non accada per evitare che le proprietà dei medicinali non vengano alterate e che nessuna infezione possa essere involontariamente veicolata nel nostro corpo.

Alimenti

Per ciò che concerne la conservazione dei cibi, il caldo è uno dei nemici più efferati nella stagione estiva. E’ quindi importante evitare di lasciare troppo all’aria aperta alimenti come formaggi e latticini, ed ancora carne o pesce che con facilità possono fornire un terreno di coltura per muffe e batteri. Le intossicazioni alimentari sono in grado di mettere a repentaglio la salute delle persona in maniera profonda: meglio fare attenzione.

Ferite

Il caldo e generalmente le alte temperature, impongono a chiunque si ferisca o abbia ferite di diverso tipo di operare una pulizia ed una medicazione più accurata per evitare che i batteri possano proliferare con maggiore facilità e rendere più difficile la guarigione.

Photo Credits | Khondee.foto / Shutterstock.com

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