Ebola e il vaccino che funziona al 100%

di Valentina Cervelli Commenta

Ebola, un vaccino in sperimentazione in Africa contro la malattia ha mostrato di avere il 100% di efficacia. E’ la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità a darne l’annuncio nel corso di una conferenza stampa a Ginevra.

Una percentuale che non ci si sarebbe aspettato di raggiungere così presto e che ovviamente apre alla possibilità concreta di avere un vaccino contro l’ebola funzionante. Marie-Paule Kieny, assistente del direttore generale dell’OMS è ovviamente soddisfatta di poter fare un simile annuncio.”Il mondo è sul punto di avere un vaccino per Ebola”, ha detto.

Ed ha spiegato che la sperimentazione è avvenuta con il vaccino Vsv-Ebov scoperto dal National Institute of Health canadese e ora sviluppato dalla multinazionale Merck Sharp and Dohme. I risultati preliminari della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista di settore The Lancet, e dimostrano come la soluzione messa a punto sia in grado di dare una protezione completa per le oltre duemila persone che sono state sottoposte alla vaccinazione. Questo ovviamente promette, con i dovuti tempi, di rendere il lavoro di associazioni come Medici Senza Frontiere decisamente più semplice. Non dobbiamo dimenticare che il suo personale combatte da oltre 16 mesi con quella che è considerata la più grande epidemia di ebola mai avuta. E allo stesso tempo dobbiamo ricordare che sebbene non faccia più notizia, i contagi avvengono ancora in Guinea, Liberia e Sierra Leone. Fortunatamente è calato e si è stabilizzato il numero dei contagi. Negli ultimi due mesi sono stati registrati infatti circa 30 casi a settimana: un numero minore rispetto a quelli passati.

Se l’efficacia del vaccino presentato a Ginevra verrà confermato in ulteriori passaggi sperimentali significherà poter contare su uno strumento terapeutico efficace contro la malattia in grado di evitare ulteriore sofferenza e decessi. L’ebola, va sottolineato, è ancora una patologia senza una cura efficace: sono molti gli approcci che vengono provati per aiutare il malato a combattere l’infezione, ma nessuno è considerato in grado di portare il paziente alla guarigione.

Photo Credits | Sherry Yates Young / Shutterstock.com

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