Influenza, quanta acqua bere?

di Valentina Cervelli Commenta

Influenza, quanta acqua bisogna bere per essere davvero idratati quando si è malati senza incorrere in problematiche e squilibri elettrolitici involontari? Quando si è malati combattere la disidratazione è basilare: è necessario però non esagerare e trovare il giusto equilibrio.

Se si esagera nelle dosi, così come accaduto in alcuni casi (l’ultimo in ordine cronologico a Londra in una donna di 59 anni, N.d.R.), si rischia di sviluppare una vera e propria intossicazione con conseguenze gravi per la salute. Questo tipo di problema può infatti essere potenzialmente fatale per la persona se non si riporta la situazione alla normalità in modo celere.  Per funzionare adeguatamente il corpo umano ha bisogno di consumare circa 1,8-2 litri di acqua al giorno. Anche quando la persona è a letto con l’influenza.

Superare questi limiti, che si sia sani o ammalati, rischia di portare l’organismo all’iponatriemia, ovvero ad un calo del sodio eccessivo per lo stesso. Quando si soffre di questa condizione si ha una concentrazione di sodio nel sangue minore di 135mmol/L. In poche parole i livelli sierici di sodio non soddisfano quelle che sono le esigenze del corpo per un suo corretto funzionamento. E’ necessario non dimenticare che come elettrolita il sodio è rilevante anche nella regolazione della quantità di acqua intra ed extra-cellulare.

Sintomi dell’iponatriemia

E’ importante saper riconoscere i sintomi dell’intossicazione da acqua:

  • tremori
  • vomito
  • difficoltà a parlare
  • allucinazioni
  • ascite
  • atassia
  • crampi muscolari
  • debolezza
  • convulsioni
  • disorientamento
  • mal di testa
  • epilessia
  • pressione bassa
  • perdita della memoria temporanea
  • svenimento
  • riflessi lenti
  • secchezza delle fauci
  • tachicardia
  • sonnolenza.

Per quanto nei casi meno gravi basti limitare i fluidi assunti dal paziente, quando si sviluppa un tale problema si stima vi sia il 30% di probabilità di mortalità se non approcciato immediatamente. Cosa insegna questo? E’ presto detto: combattere la disidratazione è sacrosanto, specialmente quando si soffre di influenza. Ma è altrettanto importante regolarsi e non superare quelli che sarebbero i limiti “naturali” di una persona sana.

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Fonte | Health

Photo Credit | Pixabay

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