5 falsi miti sulla sclerosi multipla

di Ma.Ma. Commenta

La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) ma sulla quale le informazioni sono piuttosto confuse. Molte persone pensano che l’invalidità permanente, e la conseguente sedia a rotelle, siano l’unico epilogo per chi viene colpito da questo disturbo. Non sempre è così, si tratta di falsi miti su una malattia che invece oggi è gestibile grazie a cure sempre più mirati in grado di ridurre la portata dei sintomi. Scopriamo quali sono le false credenze sulla sclerosi multipla.

Sclerosi multipla cure, sintomi

1. Non esiste una cura, quindi non si può fare niente

Ad oggi è vero che non esiste una cura in grado di guarire definitivamente dalla malattia, ma è altrettanto vero che sono tanti i trattamenti disponibili in grado di rallentare il decorso della malattia (DMT-Disease Modifying Therapies). Qualcosa dunque si può fare per continuare a vivere una vita in totale indipendenza.

2. Tutte le terapie sono uguali

E’ falso perché grazie ai progressi della medicina in questo campo, ci sono diversi trattamenti da usare a seconda del paziente colpito da sclerosi multipla. Un consulto con il neurologo di fiducia è fondamentale per capire quali tipo di cure potrebbero rivelarsi più efficaci.

3. Di sclerosi multipla si muore di sicuro

Tra i falsi miti anche questo: ma secondo le statistiche, le aspettative di vita delle persone malate di sclerosi multipla sono le stesse di quelle sane. In rari casi i sintomi della malattia galoppano velocemente riducendo così le aspettative di vita ma si tratta appunto di eccezioni.

4. La malattia è stata causata da malattia infettiva

Molte persone attribuiscono la “colpa” di essere colpiti da sclerosi multipla a qualche malattia infettiva e in effetti studi passati hanno evidenziato una possibile correlazione tra varicella, orecchioni e herpes e sclerosi multipla. Non c’è però alcuna certezza in merito, per cui non è corretto pensare di essersi ammalati a causa di un virus appena indicati.

5. Si può aspettare prima di cominciare le cure

E’ anche questo un falso mito. Siccome spesso questa malattia progredisce lentamente si crede di poter ritardare le cure. Assolutamente no, perché scegliere una terapia e iniziarla al più presto può risultare determinante per la sua efficacia. Studi scientifici hanno dimostrato che alcuni dei danni causati da questa malattia non sono irreversibili: significa che intervenendo prontamente con le cure si può cercare di farli regredire. Ecco perché è importante curare la sclerosi multipla fin da subito.

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