Ictus, 6 cose da sapere per affrontarlo

di Valentina Cervelli Commenta

Ecco 6 cose da sapere per affrontare l’ictus nel migliore dei modi: si tratta di un serie di consigli raccolti da ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alla malattie cardiovascolari – Onlus in occasione della Giornata mondiale dell’Ictus del prossimo 29 settembre.

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L’ictus è una malattia cardiovascolare che può causare disabilità alle persone o portarle alla morte. Per affrontare adeguatamente questa patologia è necessario non solo sapere cosa fare ma essere in grado di prevenire la sua comparsa attraverso uno stile di vita sano e privo di eccessi. Una dieta equilibrata e della regolare attività fisica possono fare molto per allontanare lo spettro dell’ictus cerebrale ed i suoi fattori di rischio. Ecco le 6 cose da fare per affrontarlo.

1. Riconoscere i sintomi

Riconoscere velocemente i sintomi di un ictus può fare la differenza tra la vita e la morte e tra disabilità e qualità di vita soddisfacente. La difficoltà nell’articolare le parole, la paralisi del viso o di un arto devono immediatamente allertare e spingere a cercare soccorso di emergenza.

2. Ricovero in Stroke Unit

Il ricovero in un reparto specializzato quale la Stroke Unit consente al paziente di essere seguito in modo migliore. Si tratta di un diritto da garantire a tutti i pazienti: la tipologia di cure offerte non solo salva la vita ma dimostra che vi sia la possibilità di ridurre la potenziale disabilità del 14%.

3. Farmaci e cure appropriate

La trombolisi quando applicata in coloro che sono eleggibili a riceverla migliora la prognosi della persona colpita da ictus di circa il 30%.

4. Trombectomia endovascolare

Questo tipo di approccio all’ictus può ridurre di oltre il 50% la disabilità: di solito però essa viene fornita in centri specializzati.

5. Riabilitazione necessaria

Se vuole riguadagnare la piena funzionalità del proprio corpo dopo essere stati vittima di questa patologia, il seguire un percorso di riabilitazione è fondamentale. Soprattutto se sono rimasti, in seguito alla manifestazione acuta, dei problemi di deambulazione o psicofisici.

6. Prevenzione sempre

La prevenzione, per ciò che riguarda l’ictus, è necessaria sempre. Sia se si è sani, sia se si è già stati vittima di un episodio ischemico. In quest’ultimo caso anche assumendo i farmaci che verranno prescritti una volta dimessi dall’ospedale.

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