Ictus, i diritti dei pazienti

di Valentina Cervelli Commenta

L’ictus è una delle patologie più gravi che affligge la popolazione mondiale. Si tratta di una malattia cardiaca che colpisce 17 milioni di persone e causa la morte di 6 milioni di esse ogni anno. Il paziente colpito da ictus ha i suoi diritti: vediamo insieme quali sono.

La carta dei diritti del paziente affetto da ictus è stata creata dalla World Stroke Organization. Ovviamente non ha nessun valore legale, ma è senza dubbio una linea guida precisa ed esaustiva utile sia per le famiglie dei malati, sia per gli operatori sanitari per porre in atto un’assistenza nei confronti della persona bisognosa degna di questo nome.

Diritti del malato di ictus

  • Ricevere le migliori cure disponibili
  • Diagnosi rapida al fine di un trattamento veloce
  • Trattamento adeguato da un’equipe specializzata
  • Cure mediche ben coordinate
  • Accesso alle cure mediche indipendentemente dalle condizioni economiche, dal sesso, dal livello culturale e dal luogo
  • Ricevere cure mediche individualizzate.

Diritto alle informazioni

Sempre secondo la carta dei diritti del malato di ictus la persona deve:

  • Essere informata e preparata dai medici
  • Essere informata sui sintomi per riconoscerli in modo celere.
  • Essere informata sulle conseguenze della malattia.

Supporto dopo l’ictus

Il paziente, al fine di riprendersi il più possibile onde evitare disabilità, ha bisogno di un percorso di riabilitazione che lo porti a recuperare le funzioni eventualmente perse.  La carta dei diritti del paziente di ictus prende in considerazione anche il periodo necessario alla ripresa. Ecco quindi che l’individuo reduce da un ictus deve:

  • Essere supportato durante il percorso riabilitativo
  • Ricevere supporto psicologico ed emotivo i
  • Essere reinserito in tutte le attività sociali a prescindere dal grado di disabilità
  • Ricevere supporto (finanziario o altro) per cura adeguate sul lungo termine
  • Supportato nel rientro a lavoro
  • Usufruire di assistenza legale formale e informale
  • Essere messo in contatto con altri pazienti colpiti da ictus e con i loro familiari e assistenti per trovare un punto di incontro ed uno scambio di esperienze volte al miglioramento.

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