Achillea millefolium: posologia e indicazioni d’uso

di Tippi 0

Il rimedio omeopatico ottenuto dall’achillea millefolium, una pianta perenne della famiglia delle Asteraceae, comune nei prati e nei campi, è la tintura madre. Si utilizza come antiemorragico e cicatrizzante, inoltre è un valido aiuto contro le varici e le emorroidi. Anticamente, le foglie venivano impiegate per curare le contusioni e le ferite. la pianta di achillea è composta da olio essenziale, flavonoidi, acidi fenolici, composti azotati, cumarine, tannini, triterpeni e steroli.

Achillea millefolium: indicazioni d’uso

L’achillea millefolium è un rimedio omeopatico prescritto contro ogni tipo di tendenza all’emorragia, ed è indicato in caso di:

  • Emorragie
  • Epistassi
  • Occhi arrossati e congestionati
  • Emorroidi sanguinolenti
  • Varici alle gambe (soprattutto in gravidanza)
  • Ferite sanguinanti
  • Slogature
  • Contusioni
  • Ciclo mestruale abbondante
  • Mal di denti ed emorragie gengivali
  • Disturbi reumatici e artritici

Achillea millefolium: posologia

In caso di epistassi, emorroidi sanguinanti e varici, il dosaggio consigliato è di 3 granuli o di 10-15 gocce, 2D o 4D ogni 3 ore, con intervalli di assunzione più lunghi non appena i sintomi migliorano.

Per le emorragie e in caso di ciclo mestruale abbondante il dosaggio consigliato è di 5-15 gocce di tintura madre ogni ora. Con i primi miglioramenti si passa a 10-15 gocce 6 volte al giorno (circa ogni 3 ore) e 20 gocce 3 volte al giorno.

In caso di occhi arrossati, mal di denti ed emorragie gengivali si parte con la dose di 3 granuli o di 10 gocce 4CH o 6CH ogni 3 ore.

In caso di estrazioni dentarie, slogature o contusioni dovuti a cadute la dose consigliata è di 3 granuli o 10-15 gocce 4CH ogni 3 ore. Si può alternare con Arnica 4CH, un rimedio noto per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche.

Inoltre, l’achillea può essere utile anche in caso di disturbi gastrici come bruciori di stomaco. In questo caso il dosaggio è di 3 granuli o di 10 gocce 6CH ogni 3 ore, con intervalli di assunzione più lunghi non appena i sintomi migliorano.

Via| Rimedi omeopatici; Photo Credit| Thinkstock

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