Feste: combattere gli eccessi con l’omeopatia e la fitoterapia

di Valentina Cervelli Commenta

 Avete esagerato con i festeggiamenti a Natale ed intendete fare altrettanto a Capodanno? Se proprio non riuscite a moderarvi abbiamo dei consigli per voi, di facile applicazione sia per le conseguenze delle feste passate, che in previsione di quelle future. Ci affideremo all’omeopatia ed alla fitoterapia per riportare il giusto equilibrio nel nostro organismo.

Lo faremo attraverso l’esperienza della dott.ssa Adele Casella , farmacista esperta in omeopatia, fitoterapia e nutrizione tentando di capire come i farmaci omeopatici e la fitoterapia possono essere d’aiuto non solo in prevenzione ma anche a livello sintomatico di quei disturbi gastrointestinali e fisiologici tipici di un eccesso di festeggiamenti.

Disturbi gastrointestinali

A livello omeopatico sono diverse le possibilità da intraprendere. La prima è quella di prevenire prima e dopo i pasti più abbondanti con la Nux vomica 5 CH (5 granuli o una dose).  In caso di indigestione ci si può affidare all’ Antimonium crudum 5 CH o alla Nux vomica 9 CH (5 granuli ogni ora) , indicato nell’indigestione in cui si ha la sensazione di avere una pietra sullo stomaco,

In caso di nausea si può assumere della  Nux vomica 9 CH o dell’Ipeca 5 CH (5 granuli 3-5 volte al giorno)in associazione con  Chelidonium composé (10 gocce in un po’ d’acqua ogni 3 ore sino a miglioramento dei sintomi) in grado di velocizzare il miglioramento della sintomatologia.

Se si decide di optare per un rimedio fitoterapico, la Fumaria, pianta della famiglia delle Papaveraceae, è l’ideale per essere utilizzata nelle terapie dei problemi relativi al fegato ed alla bile, i grazie alla sua capacità di riequilibrare l’intero processo a loro relativo. Bisogna utilizzare la tintura madre, da assumere dopo i pasti principali con un dosaggio di 30-40 gocce in mezzo bicchiere d’acqua.

Alitosi

In questo caso la Nux Vomica 9 Ch è la soluzione omeopatica più adeguata. Altrimenti ci si può affidare alla fitoterapia attraverso l’olio essenziale di Melaleuca un potente disinfettante con il quale effettuare sciaqui orali da associare con la Tintura Madre di Calendula.

Mal di testa e stress

Per il mal di testa e lo stress la soluzione ottimale a livello omeopatico è da ricercare nella Nux vomica 200 CH. La dott.ssa Casella consiglia inoltre  5 granuli 4 volte al dì di Nux vomica 9 CH per i successivi cinque giorni. In caso di cerchio alla testa ci si può affidare alla Belladonna 9 CH. A livello fitoterapico, si può agire con 40 gocce del medicinale omeopatico Cy.ta.fu., di cui 30 gocce da assumere 10 minuti prima di pranzo. In caso di mal di testa da stress si può optare per 10 gocce di Macerato Glicerico di Tilia tomentosa 1 DH per tre volte al giorno.

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