Meditazione per le donne sopravvissute al cancro al seno

di Valentina Cervelli 2

 Quando si parla di cancro al seno non si deve prendere in considerazione solo il fattore prevalentemente fisico del tumore e del suo agire. Sebbene molto grave infatti, diventa totalmente devastante, anche in coloro che riescono ad uscirne, in associazione a quella che è la sofferenza psicologica della donna. Riprendersi non è quasi mai facile: un aiuto in tal senso può venire dalla meditazione.

E più in particolare da una  tecnica specifica, conosciuta con l’acronimo MBSR, sinonimo di Mindfulness-Based Stress Reduction, la quale unisce sotto uno stesso approccio, la consapevolezza fisica, la meditazione e lo yoga. Sugli effetti di questa tecnica in correlazione alle donne reduci dal tumore al seno è stato condotto uno studio da parte della Sinclair School of Nursing dell’Università del Missouri. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista di settore Western Journal of Nursing Research.

La ricerca, condotta dalla prof.ssa Jane Armer in collaborazione con i colleghi Bob Stewart e Yaowarat Matchim, ha sottolineato  l’efficacia della MBSR nel migliorare il quadro psicofisco delle  donne partecipanti e reduci da una diagnosi di cancro al seno.

Spiega la dott.ssa Armer:

L’MBSR è un altro strumento per migliorare la vita delle sopravvissute al cancro al seno . Alle pazienti spesso è  offerta una varietà di opzioni per ridurre lo stress, ma dovrebbero scegliere quella che funziona meglio per loro in base allo stile di vita e i propri credo.

La sperimentazione ha riguardato, per un periodo di circa 8-10 settimane, un ciclo di sedute di psicoterapia di gruppo, nelle quali una parte delle donne coinvolte nello studio doveva praticare la MBSR. Nel corso di queste sessioni le donne in questione apprendevano non solo le pratiche di meditazione yoga, ma le tecniche di consapevolezza fisica e il coping per l’adattamento allo stress.

Le donne che applicavano nelle sedute questo particolare approccio hanno beneficiato di un abbassamento della pressione ed un rallentamento del battito cardiaco e della frequenza respiratoria oltre ad un miglioramento dell’umore.

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Fonte: WJNR

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