Antidepressivi, inefficaci nei casi di depressione lieve

di Marco Mancini 1

Un recente studio suggerisce che per le persone che soffrono di casi lievi di depressione, le pillole placebo sarebbero altrettanto efficaci dei farmaci antidepressivi.
Lo studio conferma che gli antidepressivi sono notevolmente migliori rispetto alle pillole placebo, in persone affette da una forma più seria di depressione, ma i ricercatori hanno scoperto che per pazienti con sintomi depressivi lievi ci sarebbe ben poco differenza di miglioramenti assumendo antidepressivi piuttosto che pillole placebo.

I risultati dello studio non significano che gli antidepressivi non funzionano, solo che la maggior parte dell’efficacia dei farmaci nelle persone con lieve depressione può essere attribuita all’effetto placebo.
Le implicazioni dello studio per il trattamento della depressione sembrano essere però limitate, perché i ricercatori hanno esaminato solo due antidepressivi, la paroxetina (Paxil) e l’imipramina (Tofranil).

Nuovi e più potenti antidepressivi avrebbero potuto anche produrre un risultato diverso, ha spiegato David Hellerstein, psichiatra presso il New York State Psychiatric Institute di New York, specializzato nel trattamento della depressione cronica.

Aggiungendo che

le persone in cura con antidepressivi non devono sospenderne l’assunzione sulla base di questi nuovi risultati, ma rivolgersi al medico per ogni eventuale modifica nella terapia.

Lo studio, una nuova analisi dei dati provenienti da studi clinici condotti in precedenza, è stato guidato da Jay Fournier presso l’Università della Pennsylvania ed è stato pubblicato sul numero del 6 gennaio del Journal of the American Medical Association.

Fournier ed i suoi colleghi hanno esaminato 2.164 studi clinici sugli antidepressivi. I ricercatori hanno scoperto che, in media, i benefici degli antidepressivi rispetto al placebo sono stati “minimi o inesistenti” nelle persone la cui depressione era lieve, inferiore al margine di “molto grave”, secondo quelli che sono gli orientamenti fissati dall’American Psychiatric Association. Anche le persone con sintomi “gravi”, un gradino sotto “molto grave”, non hanno riscontrato un miglioramento significativo dagli antidepressivi rispetto al placebo.
I risultati, tuttavia, a detta degli stessi ricercatori, benchè sollevino questioni importanti, non sono abbastanza completi per indicare se i medici debbano o meno continuare a prescrivere antidepressivi anche a persone con sintomi di depressione lieve o moderata.

[Fonte: Health.com]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>