10 regole per prevenire le intossicazioni da funghi

di Tippi Commenta

L’autunno è la stagione per eccellenza dei funghi, alimenti ricchi di proteine e Sali minerali, ma da consumare con attenzione. In questo periodo dell’anno, infatti, aumentano gli episodi di intossicazione da funghi, talvolta anche mortali, come nel caso dei  due signori ricoverati in questi giorni nella sezione di anestesia e rianimazione del trapianto di fegato dell’Aoup di Pisa, e poi deceduti nel pomeriggio.

Come suggerisce il Ministero della Salute, per prevenire i casi di intossicazione, è molto importante conoscere e applicare pochi e semplici consigli, quali:

  1. Non consumare funghi che non siano stati controllati da un micologo professionista. Questa è senza dubbio la prima regola, diffidate sempre degli esperti improvvisati, prima di consumare i funghi raccolti fateli analizzare da un ispettore micologo dell’ASL di zona (è un servizio gratuito).
  2. Non abusare nelle quantità. Anche se i funghi sono buoni, con un ottimo tenore proteico e una fonte preziosa di Sali minerali, soprattutto di potassio, è preferibile non esagerare, sono, infatti, poco digeribili poiché contengono una microcellulosa insolubile nel nostro organismo.
  3. Non somministrare funghi ai bambini al di sotto dei 12 anni. I funghi, anche se commestibili, sono comunque lievemente tossici e in soggetti con le funzioni epatobiliari non del tutto sviluppate possono creare problemi a livello renale o epatico.
  4. Non consumare funghi in gravidanza.
  5. Consumare solo funghi in perfetto stato di conservazione.
  6. Consumare funghi ben cotti e masticare correttamente.
  7. Prima del congelamento sbollentare i funghi e consumarli entro 6 mesi.
  8. Non consumare funghi raccolti lungo le strade o vicino a centri industriali.
  9. Non regalare funghi raccolti se non controllati.
  10. Consumare i funghi sott’olio con cautela.  Nelle conserve alimentari, infatti, soprattutto quelle fatte in casa, si può sviluppare il batterio del botulino, causando sintomi quali: crampi addominali, difficoltà di respirazione, nausea, vomito e senso di debolezza, con paralisi.

Dunque, sì al consumo dei funghi, ma in sicurezza!

Via| Ministero della Salute; Photo Credits|Thinkstock

 

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