Colesterolo, un aiuto dalle mele

di Paola Commenta

Quello che la proverbiale saggezza sapeva da tempo riceve oggi una importante conferma dal filone di ricerca fecondo che indaga su alimentazione e prevenzione. Parliamo degli effetti benefici delle mele per la salute dell’organismo, già note come utili nel contrastare le malattie cardiache per via del loro apporto di pectina e polifenoli,  e nello studio specifico nel mirino degli esperti per quanto riguarda il mantenimento nei livelli non rischiosi del colesterolo.

Ad appurare l’azione di contrasto di questi frutti verso il colesterolo cosiddetto cattivo, è stata una recente ricerca condotta da un’équipe di studiosi afferente alla Florida University di Tallahassee negli Stati Uniti, coordinata da Bahram Arjmandi.

Lo studio, presentato nell’ambito dell’Experimental Biology 2011 di Washington, è stato effettuato su un campione di donne. I benefici, dunque, sono stati accertati al momento solo sulla popolazione femminile, anche se mangiare mele non fa certo male agli uomini, ovviamente.

Nello specifico, i ricercatori hanno esaminato 80 donne di età compresa tra i 45 ed i 65 anni, invitate a mangiare prugne secche per un anno ogni giorno (75 grammi su base quotidiana). Un altro gruppo, sempre composto da 80 donne, è stato invece invitato a mangiare lo stesso apporto di mele essiccate.

A fine esperimento le analisi parlavano abbastanza chiaro: il gruppo di donne che aveva fatto un consumo regolare di mele registrava infatti una diminuzione rilevante del colesterolo cattivo LDL, esattamente in una percentuale che si attesta al 23% in meno. Ma non finisce certo qui. I biomarcatori associati ai big killers, le malattie, erano decisamente più bassi rispetto all’altro gruppo e le donne in questione, altro dato più che positivo, avevano persino perso un chilo se non oltre.

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[Fonte: IAMM]

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