Fare una colazione abbondante aiuta a dimagrire

di Salvina 2

La colazione è il pasto più importante della giornata. Chi ha la nausea alla sola idea di ingerire qualcosa che non sia un caffè prima delle undici del mattino deve rassegnarsi. E così pure chi crede che saltarla aiuti a dimagrire. Uno studio dell’Università del Minnesota infatti, oltre a confermare i benefici sulla salute di una colazione abbondante per cominciare la giornata, sembra aver dimostrato che avere l’abitudine di mangiare bene di buon mattino aiuta a dimagrire, mentre il contrario espone al rischio di ingrassare. Lo studio è stato condotto dal dottor Mark Pereira docente di epidemiologia presso il Dipartimento di salute pubblica dell’università statunitense.

I risultati dello studio, pubblicato su Pediatrics, sono stati ottenuti sull’analisi di un campione di 2000 adolescenti seguiti per un periodo di otto anni. I ragazzi, che all’epoca del loro coinvolgimento nella ricerca avevano in media 15 anni, che avevano l’abitudine di fare colazione presentavano un indice di massa corporea più basso, mentre quelli che saltavano il pasto del mattino pesavano in media 2,5 kg in più. Fra i ragazzi coinvolti ben il 25% aveva l’abitudine di saltare la colazione, tendenza diffusa soprattutto fra le ragazze. Già da tempo è noto che saltare i pasti non serve a dimagrire ma lo studio afferma che assumere una colazione abbondante aiuta a consumare più calorie e limita l’appetito durante i pasti successivi agevolando la perdita di peso.


Tuttavia resta da capire se il dato sia valido anche per le classiche colazioni americane ricche di grassi e cibi ipercalorici dalle quali numerosi esperti già da tempo metteno in guardia. Sicuramente potrebbe esserlo per la nostra colazione all’italiana, ricca di carboidrati e costituita in genere da cibi come latte, caffè, biscotti, marmellate, yogurt e succhi di frutta. Infine, una colazione abbondante ed equilibrata protegge anche dal rischio di sviluppare diabete e patologie cardiovascolari dal momento che il sovrappeso e l’obesità costituiscono importanti fattori di rischio per l’insorgenza di questo tipo di patologie.