Zuppa in tavola per combattere il freddo

di Piera Commenta

Da qualche settimana il freddo sta interessando tutta Europa e in particolar modo anche l‘Italia dove, secondo le previsioni degli esperti, quest’anno la primavera potrebbe tardare ad arrivare.  Per adattarsi alle temperature basse, sotto la media stagionale, l’organismo si impegna per manntenere costante la temperatura corporea e, inoltre, ciò richiede maggiore dispendio energetico.

L’alimentazione, in questo caso, è un’ottima alleata nell’innalzare la temperatura, ma anche per irrobustire le difese immunitarie messe a dura prova dal gelo. Preferire alimenti caldi, fin dalla prima colazione, è una buona regola d’inverno per prevenire alcuni piccoli problemi e difendersi dal freddo. Un’ abitudine che sembra ormai essere entrata a piena regola nei regimi alimentari degli italiani, anche secondo i dati della Coldiretti.

E così, con l’abbassarsi del termometro, aumenta invece il consumo di zuppe, brodo e minestroni, ottimi alimenti per mantenere costante la temperatura del corpo. La Coldiretti, poi, consiglia di iniziare la giornata assumendo del latte, rigorosamente caldo, unito a delle fette biscottate con miele o marmellata, per ristabilire la temperatura corporea appena usciti dalle coperte e fare il pieno di nutrienti.

A pranzo, poi, è consigliato mettere in tavola una zuppa di verdure, un minestrone di legumi o del brodo, per continuare a mantenere il corpo intorno ai 37 gradi. Tra l’altro, privilegiare delle minestre di verdure, ricche di vitamine, è un aiuto anche per combattere eventuali sindromi influenzali. Minestroni, zuppe, etc, però, sono piatti che richiedono un pò di tempo di preparazione, ma se si va di fretta, è possibile acquistare i piatti pronti, purchè non diventi un abitudine, privilegiando quelli in cui non vi sono conservanti e glutammato.

Da preferire verdure come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, tutti ricchi di vitamina A, e da aggiungere alle zuppe sono consigliati anche qualche spicchio d’aglio crudo, un vero antibatterico naturale. I legumi, invece, più nutrienti, sono una buona riserva di proteine vegetali e ferro.

Per fare il pieno di vitamina C, invece, tra i due pasti principali, ci si può concedere una macedonia con arancia e kiwi, magari da accompagnare allo yogurt. Tra questi, si possono scegliere diverse tipologie, preferendo quelli con i fermenti lattici in grado di ripristinare la flora batterica ed innalzare le difese imunitarie.

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