Colon infiammato, celiachia, intolleranze: cosa mangiare?

di Cinzia Iannaccio 1

Richiesta di Consulto Medico
Salve, vi scrivo perchè voi siete davvero l’ultima mia speranza, sono una 20’enne stanca di sentirmi male ogni volta che mangio qualcosa . . … vi spiego subito, tutto è incominciato precisamente 3 anni fa, mangiavo tutto quello che mi andava, e per la verità pesavo molto di piu di quello che dovevo, un giorno dopo tante diete andate male, decisi di farne una da sola, perchè ormai ero stanca di andare dai nutrizionisti o dietologi che illudevano di perdere peso rapidamente e senza sforzi, ……………..

……………dopo varie settimane eseguiti da un nutrizionista, persi soltanto 800 grammi, da precisare che io ho ESEGUITO BENISSIMO la dieta che mi era stata data, così dopo molte fregature decisi di mettermi a dieta e di togliere quasi tutto proprio per dimagrire, mangiavo solo il minimo indispensabile . . . dopo aver perso tanti chili, ripresi la vita normale, cercando di inserire lentamente gli alimenti, ma subito dopo, tutto quello che mangiavo per me era un’inferno, mi sentivo malissimo, non capendo il motivo mi sono subito recata appunto; in ospedale dove mi hanno detto che i miei fortissimi dolori, provenivano tutti da un colon infiammato cronico che dovevo appunto cercare di curare, se no avrei avuto conseguenze molto serie, da li, impaurita dalla situazione andai da un centro analisi, dove incominciai a farmi tutti gli accertamenti, tra le tante mi consigliarono il test di celiachia e il test per le intolleranze, feci entrambi i test, e BOOM, uscii che ero celiaca al 70% e che avevo molte intolleranze . . . e quindi ora vi vado subito ad elencarvele: -CEREALI= 12.7 -AVENA= 8.5 -RISO= 18.4 -SEGALE= 13.0 -FRUMENTO= 10.9 -LATTE DI MUCCA= 21.7 -BIANCO D’UOVO= 20.8 -TUORLO= 19.7 -MIX PESCE BIANCO= 16.5 -MIX CROSTACEI= 18.0 -CAROTE= 13.9 -MIX LEGUMI(FAVE-FAGIOLI-PISELLI)= 20.1 -MIX VERDURE (BROCCOLI-CAVOLI-MELANZANE)= 16.0 -PATATE= 8.7 -MELA-PERA= -MIX(BACCHE-FRAGOLE-LAMPONI)= 16.0 -MIX AGRUMI= 15.4 -MIX(ARACHIDI-NOCCIOLE-MANDORLE)= 12.9 -MIX LIEVITI= 13.8 -POLLO= 8.5 -MAIALE= 16.7

Ora dopo anni, mi chiedo, continuo a mangiare anche quello che non dovrei, proprio perchè non so decisamente cosa mettere in bocca, e questo mi porta a stare male sempre, sono andata anche da un nutrizionista con tutte le carte che mi erano state appunto rilasciate, ma la sua risposta è stata questa:”SIGNORA BELLA NON SO PROPRIO COME AIUTARVI”… ora mi chiedo dopo tempo, cosa posso fare per prevenire questi forti dolori, per cercare di riprendere un po la situazione e non dover poi, affrontare conseguenze serie e totalmente negative? vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta!

Specializzazione Nutrizione Clinica
Tipo di Problema alimentazione celiachia colon infiammato intolleranze

Risponde la nutrizionista dottoressa Maria Assunta Coppola: per contatti diretti cell. 328-2761714 – [email protected] a Pompei e Scafati (Na).

 

Salve, sono rimasta alquanto perplessa dalla sua storia, e dalla diagnosi che mi comunica: celiachia al 70 %. La celiachia è una patologia su base autoimmune che esiste o meno, e si presenta prevalentemente con disturbi gastro-enterici ( gonfiore, diarrea, nausea), oppure con parametri da malassorbimento ( es. anemia sideropenica). La diagnosi di celiachia si svolge inanzitutto con la ricerca ematica degli auto-anticorpi imputati ( anti-gliadina, anti-endomisio, anti-transglutaminasi), e in caso di posività, si procede con biopsia mediante gastro-duodenoscopia. E’ stata eseguita? Inoltre, come sono state effettuate le analisi per le intolleranze? su sangue, con metodo Elisa? Vega Test?

Ha trovato giovamento dall’eliminazione degli alimenti verso cui le è stata diagnosticata un’intolleranza? personalmente riscontra alcune contraddizioni , come ad esempio: lei risulta intollerante in maggior misura al riso e alle patate, prive di glutine, rispetto al frumento, classicamente escluso nella dieta del celiaco. Qualcosa non torna. Le consiglio di iniziare ad eliminare latte e latticini, alimenti che possono peggiorare un quadro infiammatorio pre-esistente, e le verdure fermentative, come cavolo, broccolo, verza, cavolfiore. E di rivolgersi ad un gastroenterologo, che può aiutarla finalmente ad avere una diagnosi di certezza, che sia su base infiammatoria o su base nervosa ( bisogna infatti escludere anche un’eventuale IBS, sindrome del colon irritabile, che prevede cure diverse rispetto alla celiachia). Solo allora si potrà procedere con un intervento nutrizionale mirato e risolutivo. Spero accada presto, mi tenga aggiornata.

 

>> Leggi qui tutte le risposte della Dottoressa Maria Assunta Coppola

 

 

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Foto: Thinkstock

 

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