Sindrome del colon irritabile

di Marco Mancini 1

Sindrome del colon irritabile

La sindrome del colon irritabile è un disturbo che porta a dolori addominali e crampi, cambiamenti nella defecazione e altri sintomi. Non bisogna confonderla con la malattia infiammatoria intestinale che comprende il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.

CAUSE: Non è chiaro perché i pazienti sviluppino la sindrome del colon irritabile. A volte si verifica dopo una infezione dell’intestino (sindrome postinfettiva). Ci possono essere anche altri fattori scatenanti. L’intestino è collegato al cervello. I segnali vanno avanti e indietro tra l’intestino ed il cervello. Questi alterano la funzionalità intestinale ed i sintomi. I nervi possono diventare più attivi durante lo stress, causando maggiore sensibilità che li contrae.

La sindrome può verificarsi a qualsiasi età, ma spesso inizia durante l’adolescenza o all’inizio dell’età adulta. E’ due volte più comune nelle donne come negli uomini.

SINTOMI: I sintomi vanno da lievi a gravi. La maggior parte delle persone hanno sintomi lievi, ma cambiano da persona a persona. I sintomi principali della sindrome dell’intestino irritabile sono dolore addominale, pienezza, gas e gonfiore presenti per almeno 3 giorni al mese negli ultimi 3 mesi. Il dolore e altri sintomi spesso vengono ridotti o scompaiono dopo la defecazione e si verificano quando c’è un cambiamento nelle abitudini intestinali.

Si può passare da stitichezza e diarrea, o anche averle entrambe una di seguito all’altra. Le persone con diarrea avranno frequenti, feci acquose. Spesso hanno un urgente bisogno di andare in bagno perché le feci possono essere difficili da controllare. Quelli con costipazione avranno feci dure ed un minor numero di defecazioni. Hanno spesso bisogno di sforzarsi e così soffrono di crampi. Spesso senza successo.

Per alcune persone, i sintomi possono peggiorare per alcune settimane o un mese, per poi diminuire per un po’. Per gli altri, i sintomi sono presenti la maggior parte del tempo.

DIAGNOSI: La maggior parte delle volte il medico può diagnosticare la sindrome del colon irritabile in base ai sintomi, con pochi o nessun test. Seguendo una dieta priva di lattosio per 2 settimane il medico può aiutare a verificare la presenza di una possibile carenza di lattasi. Non esiste un test per la diagnosi della sindrome del colon irritabile. I test che possono essere effettuati per escludere altri problemi sono:

  • Esami del sangue per vedere se c’è celiachia o anemia;
  • Analisi delle feci per verificare la presenza di un’infezione.

Alcuni pazienti effettueranno la colonscopia. Durante questa prova, un tubo flessibile viene inserito attraverso l’ano per esaminare il colon. È possibile effettuare tale prova se:

  • I sintomi cominciano più tardi nella vita (dopo i 50 anni);
  • Si hanno sintomi come la perdita di peso o feci sanguinolente;
  • Si hanno esami del sangue anomali.

Altri disturbi che possono causare sintomi simili includono:

  • Celiachia;
  • Tumore del colon;
  • Malattia di Crohn o colite ulcerosa.

TERAPIA: L’obiettivo del trattamento è quello di alleviare i sintomi. Cambiare stile di vita può aiutare in alcuni casi. Per esempio, un regolare esercizio fisico ed il miglioramento delle abitudini del sonno possono ridurre l’ansia e contribuire ad alleviare i sintomi intestinali. I cambiamenti nella dieta possono essere utili. Tuttavia, nessuna dieta specifica può essere raccomandata perché la condizione è diversa da una persona all’altra. Le seguenti modifiche possono aiutare:

  • Evitare cibi e bevande che stimolano l’intestino (come la caffeina, tè o cola);
  • Evitare pasti abbondanti;
  • Aumentare le fibre nella dieta (questo può migliorare la stipsi, ma far peggiorare il gonfiore).

Parlate con il vostro medico prima di assumere farmaci. Nessuno farmaco funziona per tutti i casi. Quelli che il medico potrebbe assegnarvi sono:

  • Anticolinergici (diciclomina, propantelina, belladonna e iosciamina) presi circa mezz’ora prima di mangiare per controllare gli spasmi muscolari dell’intestino;
  • Bisacodyl per trattare la costipazione;
  • Loperamide nel trattamento della diarrea;
  • Basse dosi di antidepressivi triciclici per contribuire ad alleviare il dolore intestinale;
  • Lubiprostone per i sintomi della stipsi;
  • Rifaximina, un antibiotico.

La terapia può aiutare nei casi di grave ansia o depressione.

PROGNOSI: La sindrome del colon irritabile può essere una condizione permanente. Per alcune persone, i sintomi sono invalidanti e riducono la capacità di lavorare, viaggiare e partecipare agli eventi sociali. I sintomi possono spesso essere migliorati o alleviati con il trattamento. La sindrome non causa danni permanenti agli intestini, e non porta ad una grave malattia, come il cancro.

Contattare un medico se si hanno i sintomi della sindrome del colon irritabile o, se si nota un cambiamento nelle abitudini intestinali che non va via.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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