San Valentino: menù per una cena romantica, afrodisiaca e che fa bene alla salute

di Cinzia Iannaccio 1

Per San Valentino state organizzando una cena romantica, ma volete che sia al contempo afrodisiaca e salutistica? Ecco alcuni preziosi consigli: esistono dei cibi che non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione come quelli tipici della dieta mediterranea, elisir di lunga vita. Alcuni di loro possono anche sorprendere per le capacità stimolanti dal punto di vista sessuale, oltre che dei benefici per la salute.


Ecco allora un ipotetico menù su cui giocare: si può iniziare con un leggero antipasto a base di finocchio e sedano in pinzimonio. Si tratta di un approccio leggero, non appesantisce lo stomaco e secondo Andrea Poli specialista della Nutrition Foundation Italy, avrebbero alcune peculiarità: il finocchio (ma anche l’anice) ad esempio contiene una sostanza (l’anetolo) ritenuta afrodisiaca in quanto blandamente capace di stimolare l’eccitazione femminile; il sedano di contro è conosciuto non solo per la sua ricchezza di vitamina E, ma anche per la sua potenziale capacità revitalizzante.

Il merluzzo ed il conseguente stoccafisso sembrano invece indicati per stimolare gli uomini. Spiega il nutrizionista:

“E’ ricchissimo di arginina, una sostanza naturale che migliora le proprietà erettili dell’uomo, perché contribuisce a dilatare i vasi sanguigni e quindi facilita il riempimento dei corpi cavernosi. Dall’arginina deriva infatti il nitrossido, che è la sostanza responsabile di questi effetti. Il merluzzo contiene circa 1,8 grammi di arginina per 100 grammi e, grazie alla tecnica di essiccazione del merluzzo, da cui si ottiene lo stoccafisso (il baccalà viene ottenuto con il processo di salatura), la carne di questo pesce conserva intatta non solo la sua ricca risorsa di arginina, ma anche le altre proprietà benefiche del merluzzo appena pescato, ancor più che se il pesce venisse congelato”.

E’ importante non eccedere con le quantità, oltre che con gli alcolici, che possono avere un effetto contrario. Per non rischiar si può sorseggiare una fresca bevanda al Guaranà, una sostanza altamente eccitante, ricca di caffeina, tipica del sud-america.

Secondo Poli, non dovrebbe mancare neppure il tartufo: capace di stimolare gli istinti sessuali per il suo intenso odore. Ci vedrei bene un bel risotto! E per dolce? Un piccolo cioccolatino fondente, magari al peperoncino. Ambedue sono da sempre ritenuti afrodisiaci: il cacao contiene una discreta quantità di feniletilamina (blando eccitante) e polifenoli, antiossidanti che prolungherebbero l’attività del nitrossido, la sostanza che facilità l‘erezione maschile. Il peperoncino avrebbe gli stessi effetti, contenendo una proteina (che si chiama VIP) capace di  dilatare i vasi sanguigni.

Gli stessi effetti si possono avere anche con il succo dei semi di melograno, da sgranocchiare a fine cena. Che dite? Secondo me l’effetto placebo di questo menù potrebbe essere superiore alle aspettative e vale dunque la pena di provare: rimane il fatto che non esistono in natura cibi che se assunti in quantità esagerate possono avere effetti di questo tipo. Le proprietà chimiche e nutrizionali di un cibo, vanno sempre individuate in un regime alimentare equilibrato, vario e costante. Gli eccessi alimentari, non sono salutistici, ne tanto meno afrodisiaci. Buon San Valentino a tutti!

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[Fonte: ADN Kronos]

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